Dall'1 all'8 settembre 2026, il Rifugio la Principessa di Campotenese, nel Parco Nazionale del Pollino, è stato sede della mobilità internazionale di "Future Shapers", un'iniziativa volta ad analizzare i processi di manipolazione dell'informazione e a promuovere gli strumenti di cittadinanza attiva. Coordinato dal gruppo informale Lisistrata con la collaborazione dei partner internazionali YEP - Jóvenes de Cambrils para el mundo (Spagna) e VŠĮ "Garsiai" (Lituania), l'incontro ha riunito giovani e giovani adulti provenienti da Italia, Spagna, Lituania, Ucraina, Palestina, Afghanistan e Pakistan. L'iniziativa ha trasformato il territorio in un laboratorio d'incontro interculturale e formazione intensiva. In merito all'impostazione strategica del progetto, i rappresentanti del gruppo Lisistrata hanno precisato la natura dell'iniziativa: «Future Shapers nasce dalla convinzione che il futuro sia nelle nostre mani e che abbiamo il potere di contribuire a dargli la forma che immaginiamo.» Attraverso sessioni di lavoro basate su metodologie di educazione non formale, analisi di casi ed esercitazioni pratiche, la settimana di attività ha affrontato tematiche di primaria rilevanza per le società contemporanee, dal contrasto alla propaganda e al populismo fino alla gestione delle fake news, con un focus specifico sull'impatto dell'intelligenza artificiale e dei social media. L'obiettivo principale dell'attività è stato quello di sviluppare competenze critiche nella valutazione delle fonti e nella comprensione dei meccanismi attraverso cui le informazioni vengono elaborate e trasmesse. Come evidenziato dagli organizzatori nell'illustrare la metodologia adottata: «Abbiamo voluto lavorare non soltanto sulla consapevolezza, ma soprattutto sulla capacità di agire, fornendo strumenti e creando uno spazio in cui ogni partecipante potesse riconoscersi come agente di cambiamento

Elemento centrale dell'esperienza è stato l'orientamento all'azione concreta e al coinvolgimento delle comunità locali. A conclusione della permanenza a Campotenese, ciascun partecipante ha definito un piano d'intervento individuale da implementare al rientro nei rispettivi contesti di provenienza. Tra i progetti pianificati si annoverano la realizzazione di seminari locali sulla disinformazione, l'apertura di canali informativi dedicati alla veridicità dei contenuti generati da intelligenza artificiale, nonché interventi diretti sul territorio quali giornate di riqualificazione e pulizia di aree urbane. Tali attività mirano ad assicurare una ricaduta duratura delle competenze acquisite nel corso della mobilità. La settimana intensiva di Campotenese si inserisce all'interno di un programma annuale promosso dal gruppo Lisistrata nella città di Castrovillari. Nel corso del 2026, il percorso ha registrato diverse tappe significative come a marzo con l'evento "Erasmus Plus scende in piazza", volto a divulgare le opportunità di mobilità internazionale ed europee rivolte alla cittadinanza, mentre ad aprile e maggio si sono privilegiati un ciclo di incontri cinematografici e laboratoriali presso il Castello Aragonese per l'approfondimento dei linguaggi mediatici. Insomma, senza dubbi, è cresciuto il confronto intergenerazionale con l'iniziativa "GenZ incontra i Boomers", condotta in collaborazione con l'Associazione Maria e Giuseppe Bonanata, volta ad accrescere la consapevolezza digitale della popolazione adulta in materia di sicurezza online, prevenzione delle truffe ed identificazione dei tentativi di phishing.

L'itinerario progettuale proseguirà nei prossimi mesi con due ulteriori appuntamenti entro il termine del 2026, sempre nel comune di Castrovillari, per dare continuità alle azioni di promozione del pensiero critico e della cittadinanza attiva. Il progetto "Future Shapers" intende definire un modello funzionale di raccordo tra i programmi di cooperazione europea e il contesto locale, confermando l'efficacia delle esperienze internazionali nel generare impatti misurabili sulle comunità territoriali.