Quando sullo schermo sono comparsi i titoli di coda del film “Il bene comune”, Rosetta Guida è rimasta immobile a guardarli, quasi senza respirare, perché tra i nomi di grandi attori del cinema italiano, tra Rocco Papaleo, Vanessa Scalera e Claudia Pandolfi, a un certo punto è apparso anche il suo. Rosetta Guida, 61 anni, originaria di Scalea ma residente a Santa Maria del Cedro, ha lavorato per tutta la vita nell’attività di famiglia, ma ieri sera, seduta sulle poltrone del cineteatro Vittoria di Diamante, ha assistito al suo debutto sul grande schermo. Un desiderio rincorso tutta la vita e diventato realtà grazie all’audacia e alla forza di una donna che non si è fatta rubare il proprio sogno.

Il coraggio di credere in sé stessi

L’avventura di Rosetta nel mondo della recitazione è cominciata appena quattro anni fa, quasi per gioco. Dopo una vita trascorsa a lavorare nell’attività di famiglia a Santa Maria del Cedro, ha deciso di fare qualcosa per sé stessa, di dedicarsi del tempo. Così si è iscritta alla Scirocco Film Academy di Belvedere Marittimo, fondata da Francesco Garritano, per assecondare il suo desiderio mai sopito di imparare a recitare. Una scelta fatta senza troppe aspettative, anche perché spesso si è sentita dire che alla sua età - all’epoca aveva 58 anni - c’è poco spazio per inseguire nuovi sogni. Soprattutto nel mondo del cinema, spietato, veloce e agguerrito. Invece, quella decisione le ha cambiato la vita.

Dal video clip con Rettore a “Il bene comune”

Già nel 2023 Rosetta ha vissuto la sua prima esperienza davanti alla macchina da presa, partecipando al videoclip del brano Spettacolare, realizzato dal gruppo “Legno” con la partecipazione di Donatella Rettore e girato in diverse location della Riviera dei Cedri. Un’occasione arrivata dopo i primi mesi di studio alla scuola di cinema.

Da quel momento la passione per la recitazione non si è più fermata. Un anno fa, Rosetta ha partecipato al casting del film “Il bene comune” e la parte sembra esserle stata cucita addosso. Rocco Papaleo, che firma la regia della pellicola, approva. Rosetta e il resto del cast girano in piena estate, tra le meraviglie della Calabria. Una delle scene, tra le più significative, viene girata sulla spiaggia di Diamante. È lì che Rosetta dà prova di ciò che ha imparato. Il suo è un ruolo breve ma intenso, che le ha permesso di debuttare sul grande schermo. «Vedermi al cinema è stata un’emozione grandissima – ha raccontato ai nostri microfoni – perché ho sempre sperato di far parte di questo mondo. Per me è stata un’occasione enorme».

Rosetta ha poi voluto ringraziare chi ha creduto in lei fin dall’inizio, a partire dalla scuola di cinema che le ha dato la possibilità di mettersi in gioco. «Ringrazio la Scirocco Film Academy, Francesco Garritano, Angelo Benvenuto, e naturalmente Rocco Papaleo e tutta la produzione che mi hanno voluta in questa bellissima avventura». E l’ultimo grazie lo deve a sé stessa, per non aver mai smesso di credere nel suo sogno.