Il primo cittadino risponde alla lettera-denuncia di una residente: «La località richiamata nell’articolo interessa 500 metri di spiaggia su 5 km complessivi. I problemi non vanno nascosti, ma neppure il paese va denigrato»
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Il sindaco di Nocera Terinese, Saverio Russo, interviene dopo la pubblicazione della lettera-denuncia sulle condizioni del litorale cittadino e respinge le accuse di immobilismo rivolte all’Amministrazione comunale. In una lunga nota, il primo cittadino richiama l’emergenza erosione che da mesi interessa la costa nocerese, sottolineando come i detriti presenti sull’arenile siano la conseguenza delle mareggiate invernali e assicurando che le operazioni di pulizia sarebbero già state avviate.
Di seguito la nota del sindaco Russo:
«In riferimento all'articolo pubblicato questa mattina sullo stato del litorale di Nocera Terinese, ritengo doveroso intervenire per fornire ai cittadini e all'opinione pubblica alcuni elementi che consentano di comprendere appieno la situazione che il nostro territorio sta vivendo.
Comprendo l'attenzione e la sensibilità manifestate nei confronti della pulizia delle spiagge. Tuttavia, chi oggi osserva la nostra costa soltanto all'inizio della stagione estiva probabilmente non ha avuto modo di seguirne le drammatiche vicende durante l'inverno.
Nocera Terinese è tra i comuni maggiormente colpiti dal fenomeno dell'erosione costiera. Nel tratto della località “La Macchia” richiamato nell'articolo, che interessa circa 500 metri di litorale su quasi 5 chilometri complessivi di costa, il mare ha avanzato fino a circa trenta metri dalla Strada Statale 18, invadendo proprietà private e mettendo concretamente a rischio una delle più importanti arterie viarie della Calabria.
In altri punti il mare ha letteralmente cancellato porzioni di lungomare che per anni hanno rappresentato un punto di riferimento per residenti e visitatori. Questa è la vera emergenza che da mesi impegna l'Amministrazione comunale, gli uffici e gli enti sovracomunali competenti.
I tronchi, i detriti e il materiale accumulato lungo l'arenile non sono il frutto dell'abbandono amministrativo, ma la conseguenza delle violente mareggiate che hanno colpito il nostro territorio negli ultimi mesi. Ciò non significa che il problema debba essere sottovalutato. Al contrario, l'Amministrazione è già intervenuta e le operazioni di pulizia sono state avviate e sono visibili a chiunque voglia verificare personalmente lo stato dei luoghi.
Naturalmente sarebbe auspicabile poter ripulire chilometri di costa con la stessa velocità con cui si scrivono lettere ai giornali o si pubblicano post sui social network. Purtroppo chi amministra deve confrontarsi quotidianamente con procedure, autorizzazioni, disponibilità economiche e mezzi operativi che non sempre consentono di intervenire con i tempi che tutti vorremmo.
È altrettanto noto che il Comune di Nocera Terinese sta affrontando una situazione finanziaria particolarmente difficile, ereditata da anni di problematiche strutturali. Nonostante ciò, stiamo investendo ogni energia disponibile per garantire servizi, sicurezza e decoro urbano, senza sottrarci alle nostre responsabilità.
Per quanto riguarda la PEC richiamata nella lettera pubblicata dalla stampa, ad oggi non risulta ancora acquisita agli atti dell'Ente. Qualora sia stata effettivamente trasmessa, sarà nostra cura verificarne la ricezione e fornire ogni necessario riscontro.
Accogliamo sempre con favore le segnalazioni e i suggerimenti dei cittadini, soprattutto quando sono accompagnati da spirito collaborativo e da proposte concrete. Per questo motivo invito personalmente la signora Mardente presso il Comune, dove saremo lieti di illustrare la reale situazione delle nostre coste, gli interventi già effettuati e quelli programmati per le prossime settimane. Se, oltre alle osservazioni, dovessero emergere anche soluzioni immediatamente praticabili o opportunità di finanziamento per contrastare l'erosione costiera, saremo ben felici di valutarle insieme.
Da parte nostra c'è una certezza: saremo pronti per la stagione estiva. Le operazioni di pulizia e sistemazione sono già in corso e proseguiranno secondo il programma predisposto dall'Amministrazione comunale.
Rivolgo pertanto un invito ai tanti turisti che ogni anno scelgono Nocera Terinese per trascorrere le proprie vacanze a continuare a visitare il nostro territorio e a scoprirne le straordinarie bellezze naturali, il mare, le tradizioni, la storia e l'ospitalità della nostra comunità.
Allo stesso tempo rivolgo un appello a tutti: raccontiamo pure le criticità, perché i problemi non vanno nascosti, ma raccontiamo anche ciò che di bello Nocera Terinese offre ogni giorno. Il nostro territorio è già abbastanza martoriato dall'erosione del mare e dalle difficoltà che ben conosciamo; non ha bisogno di essere ulteriormente denigrato.
Pubblichiamo le foto delle criticità quando è necessario, ma pubblichiamo anche i nostri tramonti, il nostro mare, i nostri eventi, le nostre tradizioni e le tante persone che ogni giorno lavorano per rendere Nocera Terinese un luogo accogliente e vivibile.
L'Amministrazione comunale continuerà a lavorare con serietà, responsabilità e trasparenza, perché la tutela del territorio non si misura con una fotografia scattata in un singolo momento, ma con l'impegno quotidiano di chi affronta problemi complessi senza mai smettere di credere nelle potenzialità della propria comunità».

