«Le regioni che soffrono un ritardo rispetto ad altre aree del paese, pur tra mille difficoltà, mostrano oggi un’inversione della tendenza. Non sono solo dati rilevati dalle statistiche, sono il segno della caparbietà di costruire un futuro diverso rispetto al passato, sono un segnale lanciato alle ragazze e ai ragazzi del Meridione. L’idea cioè che, attraverso l’impegno, è possibile realizzare il proprio sogno senza dover necessariamente spezzare le radici. Restare o andare deve essere una scelta non una necessità».
È ispirato all’ottimismo il messaggio che il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto ha inviato a “Xpitch”, la giornata che l’Unical e l’associazione L’orodicalabria hanno dedicato alle start up.
“Xpitch” ha riunito nell’ateneo di Arcavacata una decina di progetti che hanno già avuto i primi finanziamenti dalla regione Calabria e che si sono presentati ai potenziali investitori per ottenere un ulteriore sostegno al cammino delle loro imprese: Intesa Sanpaolo, Nextalia e Bcc Mediocrati. In campo progetti che vanno dallo sviluppo di tecnologie di intelligenza artificiale per la robotica subacquea alla realizzazione di modelli per la previsione, sicurezza e gestione delle frane. C’è anche chi ha scelto di orientare gli studenti nei percorsi di studio e aiutarli a sostenerne i costi.

Fitto ha rassicurato i giovani imprenditori che sono stati impegnati nel loro particolare ‘X Factor’: «Sono con voi per dirvi che l’Europa è pronta a fare la sua parte. Lo sta già facendo con progetti volti a favorire le molte regioni dell’Unione. Si tratta di saper cogliere e sfruttare le opportunità».
Il vice presidente della Commissione si è rivolto poi all’associazione L’orodicalabria: «Mi impegno a fa crescere questa vostra iniziativa, a far sì che possiate avere nella Commissione europea un interlocutore attento e disponibile. Andate avanti, potete e dovete farcela. Si può già fare», ha esortato ancora il numero due dell’esecutivo europeo richiamando lo slogan dell’associazione. L’orodicalabria si prepara ad inaugurare la terza edizione della Summer school, dedicata proprio agli aspiranti imprenditori, a fine agosto.

L’anno scorso, ad aggiudicarsi le quattro borse di studio, sono stati i ragazzi del progetto ‘Careviva’, per la velocizzazione dei processi di adozione: dal 9 al 23 maggio voleranno nella Silicon Valley per imparare a realizzare la loro impresa, grazie al sostegno di Harmonic Innovation Group. «Vi auguro che questa possa essere la vostra prima esperienza ma non la più bella del percorso che vi attende», è stato l’augurio del presidente Pasquale Scaramuzzino che ai quattro ragazzi ha simbolicamente consegnato oggi i biglietti per il viaggio a San Francisco.

Torneranno poi per realizzare la loro impresa in Calabria perché «questo è quello che vogliamo costruire - ha sottolineato il rettore dell’Unical Gianluigi Greco - affiancando i giovani che vogliono restare per costruire il loro futuro. Dobbiamo lavorare nel futuro con tecnologie, innovazione, idee per essere protagonisti di un cambiamento che non può venire dall’esterno, dobbiamo costruirlo da noi. Facendo squadra e creando alchimie tra le istituzioni». 
Un impegno che la regione Calabria assicura: «Vogliamo costruire le condizioni perché tornare o restare sia una scelta - ha detto Luciana De Francesco a nome dell’esecutivo regionale - Qui ci sono progetti già finanziati che oggi si confrontano con possibili investitori per fare passi in avanti. Vogliamo accompagnare le idee a crescere fino a diventare imprese».

Dopo il primo appuntamento all’Unical, il progetto proseguirà con altri due appuntamenti: il 22 aprile tappa all’Università Magna Grecia di Catanzaro e il 20 maggio all’ateneo di Reggio Calabria. Anche in queste occasioni sul palco ci saranno altre start up ad illustrare le loro attività. Poi, appuntamento con la terza edizione della Summer school, a fine agosto.