Si chiude nel modo più drammatico la vicenda dell’ultraleggero scomparso dopo il decollo da Capo d’Orlando e diretto verso Sibari. I rottami del Tecnam P2008 sono stati individuati nel territorio di Fuscaldo, in contrada Laghicello, nell’entroterra cosentino, a circa 15 chilometri dal centro abitato.

Nel luogo del ritrovamento sono stati individuati anche i corpi delle due persone che si trovavano a bordo, Carlo Arnulfo e Angela Buccico. A confermare la notizia è stato il sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea, che ha riferito delle condizioni delle vittime: «Purtroppo i corpi sono carbonizzati».

L’area è stata immediatamente delimitata e interdetta. Sul posto è atteso il procuratore di Paola, Domenico Fiordalisi, per seguire gli accertamenti avviati dopo il ritrovamento.

I rottami in una zona impervia

Il velivolo è stato localizzato in una zona particolarmente difficile da raggiungere, a ridosso di un’area picnic. La conformazione del territorio, caratterizzata da rilievi e vegetazione, aveva reso particolarmente complesse le operazioni di ricerca.

Dopo la scomparsa dell’aereo, le attività di soccorso si erano concentrate progressivamente sul versante tirrenico della provincia di Cosenza, soprattutto nell’area compresa tra Fuscaldo e Falconara Albanese. Proprio in questa zona erano state indirizzate le ricerche, alla luce delle informazioni disponibili sulla rotta dell’ultraleggero.

Il ritrovamento dei resti mette fine alle ore di apprensione seguite alla perdita dei contatti con il Tecnam P2008, partito dalla Sicilia e atteso all’aviosuperficie di Sibari.

Ora gli accertamenti sulla dinamica

Con l’individuazione del relitto si apre la fase degli accertamenti necessari a ricostruire le ultime fasi del volo. L’area dovrà essere preservata per consentire agli investigatori e agli specialisti di raccogliere tutti gli elementi utili.

Sarà necessario analizzare la posizione dei rottami e la distribuzione dei resti dell’aereo, oltre a ogni altro elemento che possa contribuire a stabilire cosa sia accaduto negli ultimi minuti prima dello schianto.

Restano quindi da chiarire le cause che hanno portato il velivolo a precipitare nell’entroterra di Fuscaldo.

Dopo giorni segnati dalle ricerche e dalla speranza di poter ritrovare l’aereo e i suoi occupanti, il ritrovamento di contrada Laghicello consegna purtroppo l’epilogo più tragico della vicenda.