VIDEO | Dal conflitto a fuoco con i carabinieri risultano non esserci feriti. Indagini in corso per identificare i responsabili e chiarire l’esito del colpo
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Un furgone portavalori è stato assaltato oggi, lunedì 9 febbraio, lungo la statale 613 Brindisi-Lecce, in territorio brindisino, all’altezza di Tuturano. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e la Polizia di Stato, mentre il tratto interessato è stato chiuso al traffico.
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi erano armati di kalashnikov e hanno preso di mira un blindato, scortato da un altro furgone. Per bloccare la marcia del convoglio hanno messo di traverso un autocarro, incendiandolo sulla carreggiata in direzione sud, verso Lecce. Successivamente il commando ha circondato il blindato con altri mezzi e ha fatto esplodere il portellone per costringerlo ad aprirsi. Resta da verificare se la rapina sia andata a segno.
Durante l’azione sarebbero stati esplosi colpi d’arma da fuoco e si è verificato un inseguimento sulla statale da parte dei carabinieri. Non risultano feriti.
Per consentire le indagini di polizia giudiziaria e i rilievi delle forze dell’ordine, l’Anas ha disposto la chiusura della statale 613 in entrambe le direzioni, dal km 8,300 al km 12,800, nel territorio di San Pietro Vernotico, con deviazione del traffico sulla ex SS 16.
Si tratta del secondo episodio in circa un anno e mezzo lungo lo stesso tratto di superstrada. Il precedente assalto risale al 4 luglio 2024, tra Tuturano e Torchiarolo, e in quell’occasione la rapina era riuscita.
Un video dell’assalto è stato diffuso sui social da Claudio Stefanazzi, deputato del Partito Democratico, e mostra il momento dell’esplosione delle porte del portavalori. «Un attacco, in pieno giorno, su una strada che è la più trafficata delle due province salentine. Armi, esplosivo. Conflitto a fuoco con i carabinieri. Il ministro Matteo Piantedosi la smetta di fare finta di nulla», ha scritto Stefanazzi.
Le indagini sono in corso per identificare i responsabili e chiarire l’esito dell’assalto.

