L'assessore alla Salute della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, e il direttore generale dell'Azienda ospedaliera regionale San Carlo, Giuseppe Spera, si sono recati in visita al presidio ospedaliero di Lagonegro dove sabato scorso una giovane donna di 36 anni, Francesca Nepita, di Scalea (Cosenza), è deceduta dopo aver partorito una bambina che sta bene.

«Siamo qui - hanno sottolineato Latronico e Spera - per portare la vicinanza umana e istituzionale del Governo regionale alla famiglia della signora Francesca. È un momento di profondo dolore per l'intera comunità lucana. Abbiamo ritenuto doveroso essere presenti qui - hanno aggiunto - anche per rassicurare il personale che, pur in un clima di comprensibile tensione, continua a prestare servizio con la consueta diligenza e professionalità. L'Azienda ha già attivato tutti i protocolli previsti per analizzare l'iter clinico. Collaboreremo pienamente con le autorità competenti, certi che il lavoro dei nostri professionisti resti orientato esclusivamente alla tutela della salute dei pazienti e al bene del territorio».

L'assessore e il direttore generale hanno ribadito «che il presidio di Lagonegro resta un punto di riferimento essenziale per l'area sud della Basilicata. Le istituzioni si impegnano a monitorare costantemente l'evolversi della situazione, garantendo al contempo la serenità necessaria affinché l'ospedale prosegua la sua attività ordinaria al servizio della collettività».