A poco più di una settimana dai gravi eventi atmosferici che hanno colpito la torrefazione Guglielmo di Copanello di Stalettì, arriva la notizia che tutti attendevano. La produzione è ufficialmente ripartita. Un segnale forte, che testimonia la capacità dell’azienda di reagire con tempestività e determinazione a un episodio che avrebbe potuto compromettere pesantemente l’attività. Le violente raffiche di vento di metà marzo, infatti, avevano divelto una parte significativa della copertura del capannone industriale, una struttura di oltre 5000 metri quadrati destinata alla produzione e al confezionamento del prodotto finito. L’impatto è stato immediato e devastante con i pannelli coibentati scoperchiati, macchinari esposti alle intemperie, prodotto confezionato a rischio deterioramento.

Fortunatamente l’episodio si è verificato in piena notte, evitando conseguenze per le persone. Ma i danni materiali sono stati ingenti e hanno richiesto un intervento rapido e coordinato. Sin dalle prime ore, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Istituzioni hanno operato senza sosta per mettere in sicurezza l’area colpita, proteggere i macchinari e recuperare il prodotto già confezionato. Un lavoro complesso, reso possibile anche grazie al supporto di collaboratori, volontari e cittadini che non hanno esitato a offrire aiuto. La direzione di Guglielmo Caffè ha espresso un ringraziamento sentito a tutti coloro che sono intervenuti. «Il loro contributo – si legge in una nota – è stato determinante per la messa in sicurezza degli impianti e il ripristino dei locali. A loro va la nostra più sincera riconoscenza».

La rapidità con cui la torrefazione è riuscita a riprendere la produzione non è solo un risultato tecnico, ma un messaggio importante. Da oltre ottant’anni Guglielmo rappresenta un punto di riferimento per la Calabria, un presidio produttivo che ha saputo costruire un legame profondo con il territorio. «Caffè Guglielmo – si legge nella nota – non è solo un’azienda, ma un vero e proprio riferimento per il territorio. La rapidità di questa ripartenza testimonia la resilienza di una terra che non si arrende di fronte alle avversità. Riprendiamo il nostro lavoro con rinnovata determinazione, consapevoli che l’aroma del nostro caffè, tornato ormai da giorni a diffondersi qui a Copanello, è il segno tangibile di una sfida vinta insieme».

L’immagine di una comunità che si stringe attorno a una realtà storica del territorio è forse l’aspetto più significativo di questa vicenda. In un momento di difficoltà, la solidarietà ha fatto la differenza, trasformando un evento potenzialmente paralizzante in un’occasione di coesione e rinascita. La ripartenza della torrefazione Guglielmo non è soltanto la ripresa di una produzione, ma è anche il simbolo di una Calabria che reagisce, che protegge le proprie eccellenze e che sa rialzarsi con orgoglio.
Carmela Commodaro