È morto il papà della piccola Ema, la bambina slovena di 10 anni rimasta gravemente ferita insieme ai genitori nella violenta esplosione avvenuta martedì sera all’interno del B&B Villa Mary, alla periferia di Mileto, nel Vibonese.

Yamnik Cobolt Petra, 48 anni, era ricoverato a Palermo, al Centro grandi ustionati, dove era stato trasferito a seguito delle gravissime conseguenze riportate nella deflagrazione. Le ustioni avevano interessato circa l’80% del corpo. Nonostante le cure e gli sforzi dei sanitari, le sue condizioni sono progressivamente peggiorate e non gli hanno lasciato scampo.

Restano invece gravissime le condizioni della piccola Ema, ricoverata al Centro grandi ustionati di Bari. La bambina presenta ustioni sul 100% del corpo.

Anche la madre della bambina è ricoverata in gravi condizioni, al Centro grandi ustionati di Catania. Anche lei è sedata e intubata e resta in prognosi riservata.

Per la famiglia slovena, quella che doveva essere una permanenza nel Vibonese si è trasformata in una tragedia. L’esplosione all’interno del B&B ha provocato un bilancio drammatico, con i tre componenti della famiglia rimasti gravemente feriti e trasferiti d’urgenza nei centri specializzati per le ustioni più gravi.