L’emergenza meteo sulla Calabria jonica entra nella sua fase più critica. È ufficiale l’innalzamento dell’allerta al livello rosso per l’intera provincia di Reggio Calabria, a conferma di uno scenario che nelle ultime ore ha continuato a peggiorare e che, secondo le previsioni, deve ancora esprimere il massimo impatto.

Il nuovo bollettino della Protezione Civile regionale diramato in questi minuti certifica un quadro ad altissimo rischio idrogeologico e idraulico, con la persistenza di piogge diffuse e temporali intensi, associati a raffiche di vento fino a burrasca forte e a mareggiate violente lungo la costa ionica. Le condizioni atmosferiche attese nelle prossime ore aumentano la probabilità di nubifragi persistenti, esondazioni dei corsi d’acqua e criticità sulla rete viaria e ferroviaria, in un territorio già messo sotto pressione dalle precipitazioni delle ultime giornate e con frane e smottamenti segnalati dalla Locride alla Grecanica.

L’allerta massima attiva il livello operativo più elevato per tutti i Comuni, per la Prefettura reggina e strutture di emergenza, chiamate a rafforzare il monitoraggio del territorio e ad applicare i protocolli di protezione civile previsti per gli scenari più severi. La macchina istituzionale resta in assetto di emergenza, con flussi informativi continui e coordinamento costante tra sala operativa regionale e presidi territoriali. Per la provincia di Reggio Calabria si apre ora la finestra temporale più delicata dell’intera ondata di maltempo. Le prossime 24 ore saranno decisive per capire l’impatto reale di un evento che ha già assunto i contorni dell’eccezionalità e che continua a mettere alla prova la tenuta del territorio.