Mentre il sole cala sui Laghi di Sibari, l’immagine che resta non è più quella dell’acqua che invade le strade, ma quella di una comunità che, con fatica e determinazione, sta riemergendo. Dopo giorni di emergenza ininterrotta, il sindaco di Cassano All’Ionio, Gianpaolo Iacobini, ha fatto il punto della situazione al termine di una giornata di "lavoro intenso".

Per la prima volta dall'inizio dell'emergenza, la viabilità principale è finalmente libera dall'acqua. Le squadre di soccorso e manutenzione sono ora concentrate sulla rimozione del fango residuo e, soprattutto, sulla riattivazione dei servizi essenziali con le Squadre dell'Enel che sono attualmente al lavoro per riattivare le cabine elettriche. Una volta ripristinata l'elettricità, tra venerdì e sabato si potrà procedere alla verifica della funzionalità delle reti idriche e fognarie.

«È un primo passo importante – ha dichiarato Iacobini -, purtroppo non si riuscirà a completare tutto entro stasera, ma domani completeremo l'iter necessario per garantire quel minimo di decenza fondamentale per il rientro».

 La domanda che risuona tra gli sfollati è una sola: "quando si potrà tornare a casa?" Il sindaco predica prudenza e collaborazione. Per il pomeriggio di venerdì è previsto un incontro cruciale tra l'Amministrazione comunale, l'Associazione Laghi di Sibari e gli amministratori condominiali con l'obiettivo di programmare le attività di pulizia interna ai complessi che vedranno il supporto operativo dei volontari della Protezione Civile e del personale di Calabria Verde.

Resta però un ultimo ostacolo con la nuova perturbazione prevista per la giornata di domani. Sarà solo dopo il passaggio di questo fronte meteorologico che il Comune potrà valutare con certezza la revoca, almeno parziale, dell'ordinanza di sgombero ed evacuazione attualmente in vigore. «Vi chiedo ancora pazienza e collaborazione –  ha concluso il primo cittadino nel suo messaggio alla comunità – Diamoci una mano, perché questa volta siamo davvero vicini al tanto agognato ritorno alla normalità».