Un nuovo aggiornamento dai Laghi di Sibari accompagna le ore in cui l’emergenza sembra avviarsi verso una fase conclusiva. Il sindaco di Cassano allo Ionio Gianpaolo Iacobini annuncia «una serie di buone notizie» e parla apertamente della speranza che questi possano essere «gli ultimi giorni prima della normalità».

Sul fronte operativo, proseguono «ad accrescimento» i lavori di pulizia: le squadre e i volontari, riferisce, si sono spostati «all’interno dei condomini» per ripulire le aree comuni e liberarle quanto più possibile dal fango. L’acqua, aggiunge, è stata «già completamente aspirata», anche se potrebbero persistere ristagni in scantinati e abitazioni private. In parallelo continuano anche i lavori per il ripristino delle reti primarie.

L’aggiornamento riguarda anche i servizi essenziali. «In questo momento l’energia elettrica è ritornata in tutte le abitazioni», viene comunicato, mentre l’illuminazione pubblica risulta già ripristinata «al 50%» con un ulteriore passaggio programmato per domani. Nella giornata di oggi, inoltre, sarebbe stato possibile entrare finalmente nel depuratore: i primi controlli avrebbero dato esito positivo e «l’impianto è ripartito», insieme ai sollevamenti fognari. «Tante cose finalmente vanno per il verso giusto», si sottolinea, indicando martedì come giornata «probabilmente decisiva».

Proprio alla luce del miglioramento, durante la riunione del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile – allargata alla Protezione civile regionale e alle forze impegnate nell’emergenza – sarebbe stata assunta una decisione: se l’evoluzione resterà positiva, «nella mattinata di mercoledì sarà revocata l’ordinanza che impedisce l’accesso ai Laghi di Sibari» e sarà possibile rientrare «sia pur con alcune limitazioni e prescrizioni» nei condomini e nelle abitazioni.

Il passaggio formale, però, è legato alle «ultimissime verifiche» previste per domani: al termine di quei controlli, viene spiegato, sarà possibile dare l’ufficialità. L’aggiornamento si chiude con un messaggio di fiducia: «È quasi fatta, ci vediamo domani con rinnovata fiducia», conclude Iacobini.