Il preside del “Barlacchi-Lucifero” spiega che un errore a livello amministrativo ha condizionato la mancata manifestazione e si dice pronto a ricucire con la Cgil
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«Voglio ricucire questo equivoco con la Cgil e organizzare il ricordo delle vittime di Cutro per giorno 25». Lo dice all’Ansa Girolamo Arcuri, dirigente scolastico dell’Istituto “Barlacchi-Lucifero” di Crotone che rompe il silenzio per spiegare cosa è successo riguardo alla mancata autorizzazione ad organizzare una manifestazione in ricordo delle vittime del naufragio di Cutro avvenuto il 26 febbraio del 2023 e nel quale morirono 94 persone.
«La mia scuola – spiega – ha sempre onorato la memoria delle vittime di Cutro ospitando diverse iniziative. Ero stato io a far contattare la Cgil per chiedere di organizzare la manifestazione. Ed avevo autorizzato l’evento. C’è anche un mio dispositivo in tal senso. Ho chiesto ai miei uffici di chiedere a Cgil di ampliare il dibattito. Successivamente c’è stato un errore interpretativo a livello amministrativo di cui mi rammarico e mi rendo immediatamente disponibile per la celebrazione dell’evento».
Il dirigente scolastico si rammarica di quanto accaduto: «È stato un equivoco che ha generato il caos. Vorrei ricucire con Cgil e invitare tutti. Vogliamo farlo il 25 febbraio. Oggi è domenica domani contatterò la Cgil per chiedere di organizzare la manifestazione per la quale avevamo anche preparato con gli studenti una serie di elaborati ed un video messaggio per il presidente Mattarella».
«Io – conclude Arcuri – ho fatto sempre eventi di memoria nelle scuole che ho diretto perché so quanto sia importante per i ragazzi. Sono finito in un tritacarne mediatico passando come una persona che voleva negare proprio quella di Cutro che ha colpito così direttamente il territorio».



