La Corte d’Appello di Catanzaro ha assolto il maggiore Vincenzo Barbangelo e il maresciallo Andrea Novelli, finanzieri imputati per naufragio colposo e omicidio colposo plurimo in relazione ai fatti del 30 agosto 2020, quando il veliero Heaven prese fuoco al largo di Crotone causando quattro vittime.

Una decisione che, secondo l’Unione Sindacale Italiana Finanzieri (Usif), rappresenta «una vittoria dello Stato di diritto, delle famiglie coinvolte e di tutti coloro che operano nel soccorso in mare». All’udienza era presente anche una delegazione Usif, a testimonianza della vicinanza del sindacato ai due finanzieri e ai loro familiari.

«L’assoluzione, sottolinea la segreteria nazionale e regionale Calabria dell’Usif, ristabilisce verità e giustizia e conferma che non si può criminalizzare chi agisce per salvare vite umane, assumendo decisioni immediate in contesti di emergenza e rischio estremo».

Per il sindacato, il caso Heaven ha evidenziato i pericoli di una lettura giudiziaria e mediatica che, se non correttamente contestualizzata, rischia di incidere sulla serenità operativa di chi è chiamato a intervenire in situazioni critiche. «Il timore di finire sotto processo – evidenzia Usif – non può diventare un fattore che condiziona l’azione di soccorso».

Usif ribadisce infine la necessità di rafforzare le tutele normative per il personale del comparto sicurezza e soccorso. «Chi indossa una divisa per proteggere i cittadini – conclude il sindacato – non può essere lasciato solo quando una tragedia colpisce».