La comunicazione dell’azienda in risposta alla richiesta formulata dalla Provincia di Vibo Valentia prevede l’avvio dell’intervento a partire da lunedì prossimo. Il sindaco Massa ringrazia i dirigenti dell’azienda: «Hanno mantenuto la promessa»
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A due mesi dalla chiusura, si sblocca finalmente l’impasse sulla Sp 53, l’arteria provinciale che collega Vazzano a Vallelonga e che al tempo stesso rappresenta uno snodo centrale per la viabilità da e per le Serre vibonesi nonché verso l’ultimo lotto della Trasversale delle Serre aperto al traffico e l’autostrada A2, svincolo di Vazzano.
La strada è chiusa dal 18 marzo scorso a seguito di uno smottamento e della conseguente ordinanza provinciale che ne ha interdetto il transito veicolare. A pochi chilometri di distanza, il 5 maggio scorso, il ministro Salvini inaugurava, con tanto di cerimonia ufficiale e photo opportunity, il Superamento del Colle Scornari.
A farsi carico dell’intervento sarà l’Anas che, in una comunicazione ufficiale, ha confermato l'impegno a eseguire un «intervento urgente di messa in pristino della transitabilità nel tratto compreso tra il km 6+800 e il km 6+850».
La decisione di Anas giunge in risposta alla richiesta della Provincia di Vibo Valentia e all’appello formulato pubblicamente dal sindaco di Vazzano Vincenzo Mazza ai vertici dell’azienda proprio in occasione dell’inaugurazione del lotto della Trasversale alla presenza del ministro.
I lavori di ripristino, che prenderanno il via lunedì 18 maggio, elaborati dall'Ufficio tecnico della Provincia e approvati da Anas, prevedono soluzioni ingegneristiche mirate a garantire la stabilità a lungo termine del corpo stradale. Dalla gestione del drenaggio, con uno «strato di 50 cm in pietrame di cava, tubi fessurati alla base per il convogliamento delle acque verso un ricettore finale», al rinforzo strutturale con geosintetici per prevenire cedimenti futuri e migliorare la distribuzione dei carichi del traffico, ridurre le deformazioni della sede stradale. Quindi si procederà alla nuova pavimentazione posta al di sopra della fondazione in misto granulare stabilizzato. La strada «sarà completata con uno strato di binder da 7 centimetri e un tappeto d'usura in conglomerato bituminoso da 5 cm».
Infine le opere idrauliche accessorie: è prevista la «realizzazione di una canaletta in calcestruzzo a bordo strada per raccogliere e smaltire correttamente sia le acque di piattaforma che quelle provenienti dal versante sovrastante».
I lavori saranno eseguiti dall'impresa Calabria Infrastrutture Consorzio Stabile Scarl, con la supervisione della Direzione lavori di Anas e l'assistenza dei tecnici provinciali per la gestione del traffico. L'obiettivo dichiarato dai responsabili del procedimento è giungere alla riapertura dell'arteria stradale senza alcuna limitazione al traffico, restituendo sicurezza e fluidità alla circolazione tra Vazzano e Vallelonga.
Anas specifica comunque che i lavori sono classificati come «riparazione localizzata», declinando ogni «responsabilità futura sulla gestione ordinaria dell'infrastruttura che rimarrà in capo alla Provincia».
Soddisfazione viene espressa dal sindaco di Vazzano Vincenzo Massa che rievoca, nell’occasione, anche la recente intimidazione subita. «Nonostante gli ultimi spiacevoli episodi, che hanno turbato la serenità mia e della mia famiglia, non mi piego ai condizionamenti e continuo a lavorare per il territorio» dichiara prima di rivolgere un sentito ringraziamento ai dirigenti Anas: «Hanno mantenuto gli impegni assunti in occasione dell’inaugurazione della Trasversale delle Serre; non avevo dubbi. L’inizio dei lavori sull’importante via di comunicazione fa tirare un sospiro di sollievo non solo a Vazzano, ma a tutto il territorio delle Serre e delle Preserre, per i quali la sp53 rappresenta una strada strategica» conclude Massa.
La notizia è stata accolta con favore anche nel corso dell’assemblea pubblica sullo stato della viabilità provinciale che si è tenuta ieri a Capistrano, su iniziativa del sindaco Marco Martino e alla presenza di diversi amministratori locali. Fondamentale per la positiva definizione della vicenda, secondo il parere del sindaco di San Nicola da Crissa Giuseppe Condello, «la pressione mediatica che si è creata sul caso negli ultimi giorni».





