I Comuni di Santa Severina, Castelsilano e Caccuri annunciano l’attivazione del Master di II livello in “Management dei beni culturali e valorizzazione borghi aree interne”, un percorso di alta formazione che nasce nell’ambito dell’intervento finanziato “Promozione dei luoghi, delle culture e delle esperienze nei borghi dell’Alto Marchesato Crotonese”, sostenuto dall’Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi” – Linea B del Pnrr, in partnership con Università Pegaso e Università Medea.

Il master

Il master – si legge in una nota stampa - si propone di formare nuove figure professionali in grado di progettare, gestire e valorizzare il patrimonio culturale e i borghi delle aree interne, con un’attenzione particolare al contesto dell’Alto Marchesato Crotonese. L’obiettivo è mettere a disposizione dei territori competenze avanzate per lo sviluppo locale, il turismo sostenibile, il marketing territoriale e l’innovazione sociale, favorendo la nascita di progetti concreti a supporto degli enti locali.

Il percorso formativo, diretto dal prof. Ferdinando Verardi, avrà una durata complessiva di 1.500 ore di attività e prevede il conseguimento di 60 crediti formativi universitari (cfu). La struttura del Master, con didattica mista (online e in presenza), comprende moduli didattici teorici per 1.000 ore, laboratori e workshop per 150 ore, uno stage formativo di 150 ore e un project work finale, integrando attività in presenza e a distanza. In questo modo, formazione accademica, pratica sul campo e lavoro progettuale vengono messi in stretta relazione per rispondere ai bisogni reali dei territori.

Le lezioni

Le lezioni si svolgeranno presso la sede dell’ex Convento domenicano di Caccuri, recentemente ristrutturato con gli stessi fondi Pnrr e destinato a diventare un luogo simbolico per la formazione e la cultura legata ai borghi. La scelta di questo spazio rappresenta un segnale forte: il recupero del patrimonio storico-artistico non è solo tutela, ma anche occasione per generare nuova conoscenza e nuove opportunità di sviluppo.

Per favorire l’accesso al percorso i comuni attuatori del progetto hanno stanziato 25 borse di studio a copertura totale della quota di iscrizione, destinate ai 25 candidati ammessi. Si tratta di un impegno concreto per rendere il Master il più possibile inclusivo e aperto a giovani laureati, operatori culturali, tecnici degli enti locali e professionisti che intendano specializzarsi nella gestione dei beni culturali e dei borghi delle aree interne.

In occasione dell’avvio del percorso, i tre Comuni promuovono un primo evento pubblico di presentazione del Master, che si terrà a Caccuri, presso l’auditorium comunale il prossimo 8 gennaio alle ore 16:00, e sarà aperto a cittadini, operatori del settore, amministratori locali, studenti e a tutti gli interessati. Durante l’incontro saranno illustrati nel dettaglio gli obiettivi formativi, la struttura del Master, le opportunità offerte dalle borse di studio e le ricadute attese sul territorio. Sarà inoltre possibile rivolgere domande al coordinamento del Master e ottenere supporto per la compilazione delle domande di iscrizione.