A Parghelia è stato presentato “’A Grazzia – I miei ricordi”, il libro di Andrea Vallone, pubblicato da Meligrana Editore. Un’opera che, attraverso la memoria personale dell’autore, restituisce un prezioso e autentico spaccato della comunità pargheliese degli anni Settanta e Ottanta.

È stata una serata intensa ed emozionante, dedicata alla memoria, alle tradizioni e alle storie di una comunità marinara profondamente legata al proprio territorio. Tra le pagine del volume riaffiorano immagini, personaggi, consuetudini e momenti della vita quotidiana di un’epoca che ha segnato profondamente la storia di Parghelia.

La Parghelia di un tempo rivive grazie al libro di Andrea Vallone, “’A Grazzia – I miei ricordi”, un prezioso racconto della comunità degli anni Settanta e Ottanta.

Il racconto di Vallone si trasforma così in un viaggio nella memoria collettiva, capace di riportare alla luce un patrimonio umano e culturale fatto di esperienze, relazioni, tradizioni e identità. Una testimonianza che assume anche il valore di un ponte tra generazioni, consegnando ai più giovani la conoscenza di un passato ricco di storia e di significati.

La cerimonia è stata moderata da Rosy Maria Cutuli, assessore comunale alle Pari opportunità e ai Servizi sociali. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Parghelia, Antonio Landro, ha preso la parola l’autore Andrea Vallone, protagonista di una testimonianza particolarmente intensa e partecipata. A seguire, gli interventi di Girolamo Caparra, del docente dell’Unical Francesco Campennì, Gabriele e Lorenzo Vallone, consiglieri comunali di Parghelia e di Giuseppe Meligrana, editore del volume.

Un incontro che è andato oltre la semplice presentazione di un libro, trasformandosi in un momento di condivisione e riscoperta dell’identità di Parghelia. Attraverso la voce e i ricordi di Andrea Vallone, una parte significativa della storia della comunità è tornata a vivere, offrendo a tutti l’occasione di riscoprire luoghi, volti e tradizioni che appartengono alla memoria collettiva.