Didattica integrata, formazione, Intelligenza artificiale ed utilizzo consapevole di device e social. Il Pnrr ha destinato 2,1 miliardi di euro alla digitalizzazione delle scuole italiane. Le risorse messe a disposizione dal Governo finanziano la trasformazione delle aule in ambienti innovativi e contribuiscono alla creazione di laboratori per le professioni digitali. A questo si aggiunge un pacchetto da 1,2 miliardi per lo sviluppo delle competenze Stem e per la formazione del personale scolastico con 100 milioni di euro destinati all’intelligenza artificiale. Con il piano “Scuola 4.0” si punta a dotare studenti e personale docente e non docente delle competenze necessarie per affrontare la transizione digitale in un mondo sempre più iperconnesso.

Il monitoraggio promosso dal ministero dell’Istruzione e del Merito sull’uso del digitale nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, realizzato nell’anno scolastico 2025/2026 anche al fine di definire misure di supporto e accompagnamento, evidenzia un quadro ampiamente positivo. Le scuole stanno rafforzando sia le regole sia le azioni educative per promuovere un uso consapevole delle tecnologie.

I dati mostrano un recepimento molto ampio delle misure sul divieto di utilizzo del cellulare in classe: oltre il 90% degli istituti lo ha già inserito nei propri atti e regolamenti. Accanto alle regole, emerge un forte investimento educativo: due scuole su tre hanno attivato moduli di educazione civica dedicati e hanno organizzato seminari con esperti, mentre più della metà promuove progetti specifici su smartphone e social. Anche sul versante dei contenuti, oltre due terzi delle scuole lavorano sull’uso sicuro dei dispositivi digitali e oltre la metà affronta il tema delle fake news.

Molto significativo è anche l’impegno nel coinvolgimento e nell’informazione delle famiglie. Sul fronte dell’innovazione, il 97% delle scuole ha già adottato o è in fase di adozione delle Linee guida sull’Intelligenza Artificiale. Inoltre, tra gli strumenti ritenuti più utili dalle scuole, circa l’80% indica percorsi didattici per gli studenti, oltre il 70% la formazione dei docenti e circa due scuole su tre materiali informativi per studenti e famiglie. «Il monitoraggio - dice il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara - restituisce risultati molto incoraggianti e conferma che il sistema scolastico sta affrontando con serietà e maturità la sfida del digitale. Le scuole hanno recepito le nuove regole e al tempo stesso stanno costruendo percorsi educativi fondati su responsabilità, prevenzione e consapevolezza».