Nonostante un'offerta presentata, la Commissione di gara non ha potuto procedere all'aggiudicazione provvisoria per carenze documentali. Il comune di Reggio fissa la nuova asta per il prossimo 24 aprile
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Il terzo tentativo di vendita all'asta del bene immobile denominato “Albergo Miramare”, sito nella centrale Fata Morgana ad angolo con la via marina alta a Reggio Calabria, già rinviato di un giorno (da 19 al 20 marzo scorsi), nonostante fosse pervenuta una domanda di partecipazione entro il termine di presentazione, non ha potuto produrre alcun esito.
La Commissione di gara non ha, infatti, proceduto ad aggiudicazione provvisoria per carenze documentali a pena di esclusione. «Stanti l'interesse concreto dimostrato dal mercato e l'appetibilità economica del bene alle condizioni già poste a base d'asta e non giustificandosi una revisione al ribasso del valore stimato, anche in considerazione della necessità di tutela dell'interesse finanziario dell'Ente e della corretta valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico», si legge nella recente determina del settore Patrimonio del comune di Reggio Calabria, si procede con una riedizione del terzo esperimento di gara.
Ciò per salvaguardare l'iter ormai avviato lo scorso anno, ottimizzare anche il tempo trascorso e mantenere anche il prezzo, già ribassato rispetto al secondo esperimento. Nonostante nell’avviso di legga del valore di mercato del bene stimato in quasi 14 milioni di euro, importo del primo tentativo di vendita dello scorso anno andato deserto, in quanto ripubblicato, il terzo tentativo ripone come prezzo base l’importo già ribassato (sempre ridotto di 1/5 rispetto al secondo esperimento), di quasi nove milioni di euro.
La presa d’atto da parte della commissione di gara circa l'impossibilità di proseguire la procedura per la vendita dell'immobile per riscontrata incompletezza della documentazione, fa il paio con la fissazione della nuova asta programmata sempre al Cedir per il prossimo 24 aprile, con termine di presentazione delle offerte fissata al 22 aprile.
Mantiene saldo l'intento di alienare il gioiello architettonico in stile Liberty il comune di Reggio Calabria, in osservanza anche dell'impegno assunto nell'ambito dell'Accordo Draghi tra lo Stato e il Comune di Reggio Calabria per il ripiano del disavanzo e per il rilancio degli investimenti siglato nel luglio 2022, attraverso le azioni di dismissione degli immobili che presentano le caratteristiche tecnico-giuridiche necessarie. E infatti il Grande Albergo Miramare rientra nel piano Alienazioni e Valorizzazione immobiliari 2026-2028 del Comune approvato in giunta lo scorso febbraio.
La ripubblicazione del bando alle medesime condizioni e modalità fissate dall'avviso e disciplinare d'asta relativo al terzo esperimento di vendita, di fatto apre anche ad altre possibili offerte, da un lato salvaguardando i principi di concorrenza, trasparenza e parità di trattamento e garantendo la massima partecipazione, e dall’altro non arrecando pregiudizio al valore di un patrimonio immobiliare avente caratteristiche di pregio, evitandone un ulteriore svalutazione non giustificata.
L’Amministrazione comunale, dunque, si preoccupa di non disperdere altro tempo e l’iter già avviato e che, nonostante l'offerta, l’unica dopo tre tentativi, non si è ancora concretizzato nella vendita, e punta ancora a incassare almeno i quasi nove milioni di euro in ballo.
Sull’immobile vige il vincolo posto dalla direzione regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria circa la destinazione d’uso a struttura ricettizio-turistico-alberghiera. Pertanto dovrà restare un albergo.
L’acquirente diverrebbe proprietario di un bene pregiato ma anche non immediatamente utilizzabile. Ingente è, infatti, l’investimento che richiede il rifacimento dell’interno della struttura, dal momento che la facciata è stata riqualificata qualche anno fa, nell’ottica di una possibile riapertura della struttura, di proprietà pubblica e in gestione privata, mai concretizzatasi. Allo stato, affinché si possa riaprire, privata non sarà solo gestione ma anche la proprietà.





