In Consiglio dei ministri oggi la discussione della bozza del dl. No al commissario straordinario in riva allo Stretto, sì per i progetti di Rfi sui tracciati ferroviari ma per la Praia-Reggio manca ancora la copertura di 12 miliardi
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Il Governo rinnova il suo impegno su due interventi infrastrutturali strategici: il Ponte sullo Stretto e il completamento dell’Alta velocità Salerno-Reggio Calabria. Si accelera il passo su entrambi i fronti, anche se non mancano i problemi di natura economica e tecnico-giuridica. Sul piatto ci sono 30,7 miliardi di investimenti: 13,5 per il ponte e 17,2 per il nuovo tracciato ferroviario. E c’è soprattutto la necessità di modernizzazione di un Paese che necessita di infrastrutture adeguate sulla direttrice Sud-Nord. Il Pnrr ha reso possibile programmare una serie di interventi. Ma si va molto a rilento ed i ritardi sono evidenti su tutti i fronti. Palazzo Chigi ha aggiornato per ben 6 volte il piano degli investimenti: oltre il 30% delle somme messe a disposizione dall’Ue, 194,4 miliardi in tutto, dovranno essere riprogrammate.
Rilievi di natura tecnico-giuridica hanno stoppato l’avvio dei cantieri del Ponte sullo Stretto di Messina. Il Mit ha redatto un nuovo piano. La bozza del decreto Infrastrutture è stata però modificata in corso d’opera a seguito dei rilievi mossi dal Quirinale. Lunedì il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato il vicepremier, Matteo Salvini per discutere dei nodi più delicati. Quelli, per intenderci, che avrebbero fatto rischiare ulteriori fermi. Dunque non ci sarà la nomina di un commissario straordinario per il Ponte: e comunque non sarà l’ad della Società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, indicato in un primo tempo dallo stesso ministero. «Ci facciamo carico noi, al ministero, di tutti i procedimenti - ha detto ieri Salvini - per ottemperare alle richieste della Corte dei conti, per andare a Bruxelles a parlare con la Commissione e per avviare finalmente i cantieri».
Insieme all’aggiornamento del piano economico-finanziario, il ministero delle Infrastrutture è al lavoro sull’acquisizione dei nuovi pareri tecnici e del via libera da Bruxelles sulla direttiva Habitat che confluiranno nella nuova delibera Cipess con la quale il Governo proverà ad avere il via libera dalla Corte dei conti.
Il ministero delle Infrastrutture porterà in Consiglio dei ministri la nomina di Aldo Isi, amministratore delegato di Rfi, a commissario straordinario. Avrà in carico circa un centinaio di cantieri aperti su tutte le tratte, tra cui i progetti relativi all’Alta velocità sulla linea Salerno-Reggio Calabria. Le risorse attualmente disponibili sono pari a circa 5 dei 17 miliardi previsti per i lotti prioritari. In Campania si lavora sul tratto Battipaglia-Romagnano e in Calabria c’è il via libera al raddoppio della galleria Santomarco, sulla linea che collega Cosenza a Paola. Mentre risulta ancora in fase di autorizzazione l’iter per i lavori tra Romagnano e Buonabitacolo e tra Buonabitacolo e Praia per i quali le risorse risultano già destinate. Manca invece la copertura finanziaria per il collegamento da Praia a Reggio Calabria, pari a circa 12 miliardi. Nel decreto legge è infine prevista la proroga dei due commissari straordinari già incaricati degli interventi sull’autostrada A24–A25, che collega Roma a L'Aquila.



