La segretaria del Pd oggi a Niscemi ha definito insufficienti i 100 milioni di euro stanziati dal governo nazionale per Sicilia, Sardegna e Calabria: «Bisogna dare risposte presto a queste comunità»
Inserendosi nel dibattito, il Mit ha poi assicurato che il provvedimento normativo, che sarà portato in Cdm mercoledì, «non avrà alcun intento di limitare le competenze e il ruolo della Corte dei conti»
L’ira del gruppo messinese: «Il governo interviene per la quinta volta in meno di tre anni sul progetto».Sdegno per la nomina dell’ad della Stretto di Messina a commissario straordinario per la predisposizione di una nuova delibera Cipess dopo la bocciatura della Corte dei conti
Verso il raduno nazionale del Carroccio tra Roccaraso e Rivisondoli, la parlamentare indica obiettivi e sfide: infrastrutture, giustizia, sicurezza ed emergenza sanitaria al centro di una nuova fase politica che guarda al Mezzogiorno. Il Sì alla facoltà di Medicina a Crotone
Il decreto infrastrutture slitta di alcuni giorni per approfondire i rilievi della Corte dei conti sul mega progetto e sui balneari. Il vicepremier: «Sono necessari approfondimenti»
Il ministero delle Infrastrutture sta lavorando alle integrazioni documentali per rispondere ai rilievi mossi dalla Corte dei conti. Salvi i fondi per l’avvio dei cantieri si punta ora ai mega investimenti stanziati dallo Stato
Il senatore Pd contesta il congelamento delle risorse di coesione legate all’opera, critica la mancanza di investimenti alternativi e giudica penalizzante la manovra per Mezzogiorno, sanità e servizi essenziali
Il docente di Diritto dei trasporti all'Università di Palermo approfondisce la deliberazione con cui la Corte dei conti ha negato il via libera al progetto, rivelando come le criticità non siano solo ambientali
Depositate oggi le motivazioni della sentenza con cui i giudici contabili hanno respinto il decreto ministeriale sui finanziamenti per la costruzione dell’opera: «È stata cambiata la natura del contratto»
Giusy Caminiti commenta la riprogrammazione dei 780 milioni al 2033: «Da parte del Governo una presa di responsabilità: ci è resi conto che le nostre obiezioni sono fondate»
L'amministratore delegato della società Stretto di Messina plaude al maxiemendamento alla Manovra finanziaria depositato oggi dalla maggioranza. Critiche le opposizioni
Sono previsti in bilancio nel 2033, il costo dell’opera resterà invariato. Lo prevede il decreto omnibus del governo approdato in Senato: i fondi recuperati andranno a Transizione 5.0, Zes e copertura degli extra costi per gli appalti pubblici
Si chiude la lunga gestione di Stefano Priolo, nominato presidente onorario. Il neo eletto: «Continuità e focus sui grandi temi dell’attualità, a partire dal Ponte sullo Stretto»
La maggioranza annuncia una riprogrammazione delle risorse per la mega opera nel quadro di una modifica da 3,5 miliardi alla Finanziaria. La conferma di Liris (Fdi) mentre Paita (IV) accusa Salvini
A parlare dell’infrastruttura Marco Lombardi ceo di Proger, una delle società responsabili della progettazione: «Incomprensibili le critiche sotto il profilo ambientale della Corte dei conti»
L’amministratore delegato della società Stretto di Messina spera nella possibilità di una seconda delibera al Cipess: «Nessuna contestazione sulle procedure Habitat e Appalti, varianti ben sotto la soglia del 50%. A breve anche il parere Art sulla viabilità»
Si continua a parlare del collegamento con la Sicilia come fosse l'unica possibilità di sviluppo per il Sud, ma non è così. E i 13 miliardi in ballo potrebbero essere usati diversamente puntando su energia e data center
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti è intervenuto al question time dopo lo stop della Corte dei Conti alla grande opera: «Non è un mio capriccio, serve all’Italia intera»
A seguito dello stop della Corte dei Conti il senatore del Pd esorta, insieme ad Antonio Nicita, i governi di Calabria e Sicilia sostenere l'emendamento dem alla Legge di Bilancio: «Così si penalizzano le infrastrutture necessarie»
L’eurodeputato rivendica il lavoro svolto in Ue e attacca il governo: «Opera irregolare e dannosa, si investa invece in alta velocità, statale 106 ed elettrificazione della Jonica. Salvini si dimetta»
Tra i manifestanti anche il parlamentare di Avs, Bonelli: «Qui per dire che un'altra Italia è possibile. Calabria e Sicilia hanno bisogno di ferrovie, scuole e ospedali»
Il vicepremier dice No a una nuova gara («significherebbe non realizzare l’opera») e sottolinea che il progetto resta invariato ma i costi sono cambiati: «Servirà a tutti, anche ai mezzi militari. E gli indennizzi per gli espropri saranno elevati»
Manifestazione nazionale oggi a Messina mentre ambientalisti, economisti e sindacati denunciano costi indefiniti, pesanti impatti ambientali e scarsa utilità di una mega struttura su cui ora pesa la bocciatura della Corte dei Conti