Il Gruppo SACAL archivia il 2025 come l’anno migliore della propria storia, con risultati economici e operativi che consolidano il ruolo strategico del Sistema aeroportuale calabrese. L’assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio della società che gestisce gli scali di Lamezia Terme, Crotone e Reggio Calabria, certificando un utile pari a 5 milioni e 460 mila euro e una crescita significativa del traffico passeggeri.

Nel corso della seduta, l’amministratore unico Marco Franchini ha illustrato i dati relativi all’esercizio 2025, evidenziando un incremento complessivo del traffico del 21% rispetto all’anno precedente, ben al di sopra della media nazionale del settore aeroportuale, ferma al 5%, e di quella europea, attestata al 4,4%. Complessivamente, i tre aeroporti calabresi hanno superato i 4,3 milioni di passeggeri.

L’aeroporto di Lamezia Terme si conferma il principale hub regionale con oltre 3 milioni di passeggeri e una crescita del 12% rispetto al 2024. In aumento anche i numeri dello scalo di Crotone, che raggiunge quota 340 mila passeggeri con un incremento del 25%, mentre Reggio Calabria sfiora il milione di transiti facendo registrare il dato più significativo: +56,7% rispetto all’anno precedente.

Secondo SACAL, i risultati sono stati favoriti dal rafforzamento dell’offerta dei collegamenti e dal miglioramento della connettività nazionale e internazionale. Sul fronte economico, il gruppo evidenzia anche un forte miglioramento dell’EBITDA, attestato al 28,15% del valore dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, in aumento dell’88,73% rispetto al 2024.

La società sottolinea inoltre come la crescita del traffico e dei ricavi sarà accompagnata da una politica di contenimento dei costi operativi e da nuovi investimenti infrastrutturali destinati a produrre ricadute economiche e occupazionali sull’intero territorio regionale.

«Questi risultati, tutt’altro che scontati, sono il frutto di un autentico lavoro di squadra, destinato a consolidarsi nel tempo anche attraverso scelte che hanno agito sul contenimento dei costi e sull’aumento della redditività», ha dichiarato l’amministratore unico di SACAL, Marco Franchini.

Franchini ha poi richiamato alcuni degli interventi strategici avviati dalla società, soffermandosi sul project financing relativo ai parcheggi dell’aeroporto di Lamezia Terme, che secondo le stime produrrà «un guadagno di circa 30 milioni in più dei 52 previsti nel Piano Economico Finanziario nei prossimi vent’anni», oltre a ulteriori investimenti privati per l’ampliamento delle aree di sosta e dei servizi collegati.

Sul fronte energetico, l’amministratore unico ha evidenziato anche il progetto di efficientamento dello scalo lametino, sostenuto da un investimento da 13,5 milioni di euro, che consentirà nei prossimi quindici anni un risparmio stimato di circa 4 milioni di euro grazie alla riduzione dei consumi da fonti fossili e all’aumento dell’autoproduzione energetica da fonti rinnovabili. L’intervento dovrebbe inoltre permettere una riduzione di circa 1.200 tonnellate annue di anidride carbonica non immesse in atmosfera.

In conclusione, Franchini ha rivolto un ringraziamento «a tutti coloro che, nei rispettivi ruoli e a ogni livello aziendale e istituzionale, hanno contribuito con impegno e professionalità al percorso di crescita ed eccellenza intrapreso dalla Società».