In coda alla classifica nazionale Vibo Valentia. A incidere redditi medi più bassi, popolazione più anziana, meno single e una prevalenza di spostamenti brevi o legati a reti familiari, prevalentemente in Italia
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Nel nuovo ranking sulla spesa turistica pro capite elaborato da Vamonos-Vacanze la Calabria si colloca stabilmente nella fascia bassa della classifica nazionale, confermando un dato strutturale che intreccia redditi, demografia e modelli di consumo.
Tra le province italiane con la spesa più contenuta, quattro sono calabresi. In coda assoluta figura Vibo Valentia, ultima in Italia con 1.105 euro pro capite, seguita da Crotone con 1.128 euro. Poco sopra si collocano Reggio di Calabria (1.228 euro), Catanzaro (1.264 euro) e Cosenza (1.252 euro).
Numeri che raccontano una Calabria lontana non solo dalle grandi città del Nord – dove la spesa supera spesso i 1.700 euro – ma anche da molte aree metropolitane del Centro Italia. Il dato più significativo non è tanto la posizione in classifica, quanto l’ampiezza del divario: tra Vibo Valentia e Brescia la differenza supera i 640 euro pro capite, un margine che riflette disuguaglianze economiche profonde.
Secondo le elaborazioni del tour operator, basate su dati Istat, Banca d’Italia ed Eurostat, nelle province calabresi incidono più fattori combinati: redditi medi più bassi, popolazione più anziana, minore incidenza di single urbani e una prevalenza di viaggi brevi o legati a reti familiari, spesso all’interno del territorio nazionale. Qui la vacanza resta una voce di spesa importante, ma è calibrata su budget più prudenti e su modelli di consumo meno orientati all’estero.
C’è però un segnale che accomuna la Calabria al resto del Paese: anche nelle province a minore spesa cresce la quota di reddito destinata ai viaggi, a conferma che il turismo è percepito come un bisogno essenziale di benessere, non come un lusso accessorio. È un dato che apre una prospettiva per il 2026.
Le proiezioni di Vamonos-Vacanze indicano infatti che la crescita futura potrebbe arrivare proprio dalle province medio-piccole, grazie all’aumento dei viaggi organizzati e al turismo di gruppo, considerato uno strumento di accessibilità economica. Per la Calabria, questo trend rappresenta una possibile leva di riequilibrio: meno viaggi, forse, ma più strutturati, più pianificati e potenzialmente più sostenibili.
In sintesi, la nuova geografia delle vacanze fotografa una regione che resta ai margini della spesa turistica nazionale, ma che mostra segnali di adattamento. La sfida, ora, è trasformare una domanda prudente in opportunità di crescita, intercettando nuovi modelli di viaggio e riducendo, almeno in parte, la distanza che separa il Sud dal resto del Paese.
La classifica
Provincia/città metropolitana – spesa vacanze (pro capite)
Brescia 1.750 €
Aosta 1.731 €
Torino 1.725 €
Genova 1.724 €
Mantova 1.714 €
Verona 1.714 €
Savona 1.714 €
Lecco 1.707 €
Imperia 1.705 €
Bergamo 1.700 €
Modena 1.698 €
Alessandria 1.697 €
Pavia 1.697 €
Trento 1.682 €
Lodi 1.681 €
Vicenza 1.681 €
La Spezia 1.681 €
Biella 1.672 €
Verbano-Cusio-Ossola 1.672 €
Milano 1.672 €
Bolzano 1.666 €
Ferrara 1.660 €
Piacenza 1.655 €
Forlì-Cesena 1.653 €
Ravenna 1.653 €
Novara 1.648 €
Gorizia 1.646 €
Rimini 1.644 €
Sondrio 1.640 €
Vercelli 1.640 €
Treviso 1.640 €
Reggio nell'Emilia 1.632 €
Cuneo 1.632 €
Padova 1.632 €
Monza e Brianza 1.632 €
Parma 1.616 €
Varese 1.608 €
Roma 1.600 €
Belluno 1.597 €
Como 1.591 €
Bologna 1.591 €
Trieste 1.591 €
Udine 1.590 €
Asti 1.583 €
Cremona 1.567 €
Rovigo 1.557 €
Latina 1.544 €
Viterbo 1.529 €
Pordenone 1.526 €
Venezia 1.526 €
Arezzo 1.523 €
Pisa 1.511 €
Firenze 1.499 €
Pesaro e Urbino 1.496 €
Prato 1.496 €
Siena 1.496 €
Fermo 1.494 €
Macerata 1.494 €
Massa-Carrara 1.494 €
Ancona 1.473 €
Pistoia 1.449 €
Livorno 1.443 €
Perugia 1.443 €
Terni 1.443 €
Lucca 1.421 €
Ascoli Piceno 1.405 €
Rieti 1.404 €
Frosinone 1.397 €
Grosseto 1.397 €
Chieti 1.317 €
Taranto 1.308 €
Bari 1.305 €
Lecce 1.296 €
Cagliari 1.291 €
Napoli 1.279 €
Pescara 1.279 €
Salerno 1.267 €
Catanzaro 1.264 €
Matera 1.258 €
Isernia 1.253 €
Cosenza 1.252 €
L'Aquila 1.250 €
Barletta-Andria-Trani 1.241 €
Brindisi 1.241 €
Avellino 1.233 €
Reggio di Calabria 1.228 €
Campobasso 1.227 €
Foggia 1.225 €
Teramo 1.224 €
Caserta 1.220 €
Sud Sardegna 1.214 €
Benevento 1.200 €
Messina 1.199 €
Potenza 1.195 €
Palermo 1.191 €
Catania 1.191 €
Sassari 1.191 €
Siracusa 1.166 €
Oristano 1.165 €
Enna 1.147 €
Ragusa 1.141 €
Trapani 1.136 €
Nuoro 1.130 €
Crotone 1.128 €
Caltanissetta 1.125 €
Agrigento 1.114 €
Vibo Valentia 1.105 €

