Una riflessione profonda sul rapporto tra mafie, democrazia, economia e responsabilità collettiva. È questo il cuore della nuova puntata di Dentro la Notizia, nella sua veste speciale “Lo Stato siamo noi”, condotto dal giornalista Pier Paolo Cambareri. Un appuntamento che sceglie di affrontare uno dei temi più delicati e strategici del nostro tempo: la trasformazione delle organizzazioni mafiose nella società contemporanea e il ruolo che cittadini, istituzioni, scuola e cultura devono assumere per contrastarne l’evoluzione.

Protagonista della puntata sarà Antonio Nicaso, docente universitario, storico e tra i massimi studiosi delle mafie a livello internazionale. Attraverso un’analisi lucida e documentata, Nicaso accompagnerà il pubblico dentro le nuove dinamiche del potere criminale globale, soffermandosi sulla metamorfosi delle mafie da organizzazioni radicate nel controllo militare del territorio a sistemi economici e finanziari capaci di operare dentro i circuiti della globalizzazione. Un percorso che conduce inevitabilmente al rapporto sempre più complesso tra economia legale, finanza internazionale e reti criminali transnazionali.

Al centro del confronto anche il ruolo assunto dalla ’ndrangheta, oggi considerata la più potente organizzazione mafiosa del mondo, capace di coniugare forza economica, struttura familiare, capacità relazionale e mimetizzazione sociale. Una mafia che, rispetto al passato, appare sempre meno visibile ma molto più pervasiva, in grado di infiltrarsi silenziosamente nei settori produttivi, negli appalti, nei mercati e nei gangli decisivi dell’economia contemporanea.

Nel corso della trasmissione si parlerà inoltre della cosiddetta “zona grigia”, quell’area composta da professionisti, imprenditori, pezzi della politica e delle istituzioni che spesso rappresenta il vero spazio di sopravvivenza e consolidamento delle mafie moderne. Un terreno ambiguo, fatto di convenienze, connivenze e silenzi, sul quale si giocherà una parte centrale della riflessione proposta dallo speciale.

Accanto ad Antonio Nicaso, in studio anche il professore Giancarlo Costabile, docente di Pedagogia dell’Antimafia all’Università della Calabria, da anni impegnato sui temi della formazione civile e dell’educazione alla legalità. Con lui si discuterà del significato più autentico dell’antimafia sociale, del rischio che il linguaggio pubblico dell’antimafia possa trasformarsi in ritualità e retorica, e della necessità di ricostruire strumenti capaci di generare coscienza critica, partecipazione e cittadinanza attiva.

Appuntamento alle ore 13 sul canale 11 del Digitale terrestre e sulla piattaforma streaming e on demand LaC Play.