Quattro militanti di estrema destra sono stati denunciati dai Carabinieri per aver aggredito un uomo sorpreso a staccare dei manifesti commemorativi a Milano. Il fatto è avvenuto l'altra notte e ha come sfondo la ricorrenza del 51° anniversario della morte di Sergio Ramelli, il giovane militante del Fronte della Gioventù ucciso nel 1975 da un gruppo di militanti di estrema sinistra, figura ancora oggi al centro di forti tensioni politiche e simboliche nella città meneghina.

La vittima, un italiano di 33 anni, è stata sorpresa mentre staccava alcuni manifesti legati alla commemorazione. Il gesto ha scatenato la reazione violenta dei quattro uomini, che lo hanno aggredito con percosse. I Carabinieri della Compagnia Milano Porta Monforte sono intervenuti e, al termine delle indagini, hanno identificato e denunciato i responsabili: quattro italiani tra i 35 e i 37 anni, tutti con precedenti di polizia specifici e militanza accertata in ambienti di estrema destra. Le accuse contestate sono lesioni e percosse.

L'episodio riaccende i riflettori sul clima di tensione che ogni anno accompagna le commemorazioni legate a Ramelli, appuntamento da sempre vissuto come momento identitario dalla destra radicale milanese e che periodicamente sfocia in incidenti e scontri.