C’è una figura che negli ultimi mesi è riuscita a muoversi con sorprendente disinvoltura tra istituzioni, eventi internazionali e televisione. Claudia Conte, imprenditrice e volto noto nei circuiti mediatici, è diventata una presenza costante attorno a progetti legati al governo, costruendo una rete che oggi finisce sotto la lente politica.

Il caso esplode mentre si incrociano due piani. Da una parte il progetto legato al tour mondiale della nave Amerigo Vespucci, dall’altra il rapporto personale con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Due elementi che, messi insieme, trasformano una carriera in ascesa in un nodo politico delicato.

Il tour della Vespucci tra eventi e compensi

Conte ha partecipato al progetto internazionale organizzato da Difesa Servizi Spa, società controllata dal ministero della Difesa, in collaborazione con la Ninetynine Srl. Il suo ruolo era quello di moderare eventi e incontri istituzionali durante le tappe del tour.

Quattro gli appuntamenti principali: tre a Los Angeles e uno a Doha. Per gli eventi negli Stati Uniti, otto giorni complessivi, ha ricevuto un compenso lordo di 4.160 euro, erogato attraverso la società partner del progetto. Viaggi e alloggi sono stati coperti, così come per la tappa in Qatar, dove però non risultano compensi.

Un modello che formalmente non prevede pagamenti diretti da Difesa Servizi, ma che nella sostanza conferma il coinvolgimento attivo di Conte come volto del tour. Un ruolo che, secondo quanto emerge, lei stessa avrebbe contribuito a rafforzare, presentandosi come una sorta di figura simbolica dell’iniziativa.

I rapporti con la politica e il nodo Piantedosi

Il punto più sensibile riguarda però i rapporti con il mondo politico. Conte, secondo quanto ricostruito, avrebbe avuto contatti trasversali, sia nell’area della Difesa sia a Palazzo Chigi. Ha partecipato a eventi con figure vicine alla premier Giorgia Meloni e ha trovato spazio anche in ambienti televisivi grazie a sponsorizzazioni politiche.

Sul fondo resta la relazione con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, diventata di dominio pubblico dopo le rivelazioni degli ultimi giorni. Un elemento che ha inevitabilmente acceso i riflettori su incarichi, presenze e opportunità professionali, alimentando interrogativi politici.

A Palazzo Chigi il tema viene seguito con attenzione. Non tanto per i singoli incarichi, quanto per il rischio che la vicenda possa allargarsi, soprattutto se dovessero emergere nuovi dettagli o dichiarazioni.

Tra imprese, tv e visibilità pubblica

Parallelamente, Conte ha costruito una rete di iniziative attraverso le sue società, in particolare la Shallow Srls, presentata come impresa culturale femminile.

Progetti che spaziano dal sociale agli eventi, passando per collaborazioni mediatiche e presenza nei talk show. Continua a leggere su La Capitale.