Il vicepresidente JD Vance è atteso in Pakistan per negoziati urgenti con l’Iran. Sul tavolo un possibile accordo per fermare la guerra, mentre il cessate il fuoco è vicino alla scadenza e Donald Trump minaccia nuove operazioni militari in caso di fallimento
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Il vicepresidente Usa James David Vance
Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, dovrebbe partire entro martedì mattina per Islamabad, dove sono previsti colloqui con l’Iran su un possibile accordo per porre fine al conflitto. Lo riferiscono tre fonti americane ad Axios.
L’arrivo di Vance in Pakistan avviene in un momento estremamente delicato: il cessate il fuoco è infatti prossimo alla scadenza. Il presidente Donald Trump ha avvertito che, in assenza di un’intesa, gli Stati Uniti potrebbero avviare una nuova campagna di bombardamenti contro infrastrutture iraniane, tra cui ponti e centrali elettriche.
Raggiungere un accordo completo in tempi così ristretti appare difficile. Tuttavia, Trump potrebbe anche decidere di estendere la scadenza qualora emergano segnali concreti di progresso nei negoziati. Di fatto, il presidente ha già concesso un giorno in più: sebbene le due settimane di tregua terminino martedì, ha indicato mercoledì sera come nuova deadline.
Dietro le quinte, la Casa Bianca ha trascorso l’intera giornata di lunedì in attesa di un segnale da Teheran sulla disponibilità a inviare una delegazione negoziale a Islamabad.
Secondo una fonte informata, l’Iran avrebbe inizialmente preso tempo, anche a causa delle pressioni dei Guardiani della Rivoluzione, favorevoli a una linea più dura: nessun negoziato senza la fine del blocco statunitense.
Nel frattempo, mediatori provenienti da Pakistan, Egitto e Turchia hanno sollecitato Teheran a partecipare all’incontro. La delegazione iraniana avrebbe poi ricevuto il via libera dalla Guida Suprema nella notte di lunedì.
Per quanto riguarda i prossimi sviluppi, due fonti indicano che Vance partirà martedì mattina, mentre una terza ipotizza una partenza già nella notte tra lunedì e martedì.
Inoltre, anche gli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, dovrebbero recarsi a Islamabad per partecipare ai colloqui.

