Emirates ha annunciato la ripresa dei voli da e per Dubai, sospesi temporaneamente dopo l’intercettazione di droni dall’Iran. «I passeggeri con prenotazioni per i voli di questo pomeriggio possono recarsi in aeroporto. Lo stesso vale per i clienti in transito, se il loro volo in coincidenza è operativo», si legge in una nota della compagnia.

Lo scalo, chiuso dopo l’allarme aereo, avrebbe intanto ripreso le operazioni, riferisce la Bbc. Secondo il governo di Dubai, si è trattato di «un incidente minore derivante dalla caduta di detriti dopo un’intercettazione», senza feriti. Il Ministero della Difesa degli Emirati ha aggiunto che le difese aeree stanno rispondendo alle minacce missilistiche e ai droni provenienti dall’Iran, senza specificare gli obiettivi degli attacchi.

«Tutti i voli da e per Dubai sono sospesi fino a nuovo avviso. Si prega di non recarsi in aeroporto». Aveva scritto in mattinata su X la compagnia aerea Emirates. «La sicurezza dei nostri passeggeri e dell'equipaggio è la nostra massima priorità e non sarà compromessa».

L'aeroporto di Dubai, il più trafficato al mondo per traffico internazionale, aveva poco dopo dichiarato di aver sospeso tutte le operazioni dopo che un oggetto era stato intercettato dalla difesa aerea nell'area. «Per la sicurezza dei passeggeri, del personale aeroportuale e degli equipaggi delle compagnie aeree, le operazioni all'Aeroporto Internazionale di Dubai (Dxb) sono state temporaneamente sospese. Tutte le procedure sono gestite in linea con i protocolli di sicurezza stabiliti», aveva dichiarato l'ufficio stampa governativo di Dubai.