L’escalation in Medio Oriente prosegue mentre si intensificano gli attacchi tra Iran e la coalizione guidata da Stati Uniti e Israele. Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato di voler avere un ruolo nella scelta del successore della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei, ucciso nei raid dei giorni scorsi, definendo «inaccettabile» l’ipotesi che il potere passi al figlio Mojtaba.

Nel frattempo il Senato Usa ha respinto una risoluzione che avrebbe limitato i poteri di guerra della Casa Bianca, lasciando di fatto mano libera all’amministrazione per continuare l’operazione militare. Sul terreno la tensione cresce: l’Iran ha lanciato droni contro l’Azerbaigian, che ha denunciato l’attacco e minacciato ritorsioni, mentre Teheran avverte gli Stati Uniti di essere pronta anche a fronteggiare un’eventuale invasione di terra.

07:56

Israele colpisce Hezbollah a Beirut: 26 raid nell’area di Dahieh

L’Aeronautica israeliana ha lanciato 26 raid nell’area di Dahieh, nel sud di Beirut, colpendo presunte infrastrutture di Hezbollah, tra cui un centro di comando e una base per droni usati contro Israele. Secondo l’Idf, prima degli attacchi sono state adottate misure per ridurre il rischio per i civili. I raid seguono l’eliminazione del comandante Zaid Ali Jumaa, responsabile dell’artiglieria di Hezbollah e di precedenti attacchi missilistici contro Israele.

07:54

Traffico nello Stretto di Hormuz quasi fermo

Il traffico commerciale nello Stretto di Hormuz è praticamente fermo a causa dell’escalation in Medio Oriente. Secondo il Joint Marine Information Center, nelle ultime 24 ore sono stati confermati solo due transiti di navi cargo, senza coinvolgimento di petroliere. L’organizzazione parla di una «pausa temporanea quasi completa del traffico commerciale di routine».

07:02

Tesoro Usa: deroga di 30 giorni per il greggio russo in India

Il Tesoro Usa concede una deroga temporanea alle sanzioni sulla Russia, permettendo alle raffinerie indiane di acquistare greggio già caricato sulle petroliere entro il 5 marzo 2026. La misura, della durata di 30 giorni, non porterà benefici significativi a Mosca ma mira a ridurre la pressione sul mercato energetico globale, aggravata dalle tensioni legate all’Iran.

06:51

Trump esclude l’invio di truppe in Iran: «Sarebbe inutile»

Il presidente americano Donald Trump esclude l’ipotesi di un intervento di terra in Iran, definendola inutile e superflua. Secondo il tycoon, le forze iraniane hanno già subito gravi perdite e qualsiasi sbarco statunitense sarebbe inefficace. Dal canto suo, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi assicura che Teheran è pronta a qualsiasi scenario e avverte che un’operazione di terra comporterebbe gravi conseguenze per le truppe straniere.