Venti di guerra in Medioriente. Israele ha lanciato un attacco preventivo all'Iran al quale partecipano, secondo i media statunitensi, anche gli Usa. Colonne di fumo nero sono visibili a Teheran: lo riportano giornalisti dell'Afp. A Gerusalemme sono partite "sirene d'allarme", attivate per una "allerta estremamente grave" secondo quanto riferito dalle autorità.

Il ministro della Difesa Israel Katz ha comunicato che "Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce allo Stato".

Di conseguenza, ha aggiunto, "si prevede un attacco missilistico e con droni contro lo Stato di Israele e la sua popolazione civile nell'immediato futuro".

09:20

Mosca: «Raid a Teheran atto di aggressione»

L’ambasciata della Russia a Teheran ha condannato i raid di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, definendoli “un atto di aggressione”, e ha rivolto un appello ai cittadini russi e ai connazionali presenti nel Paese affinché adottino la massima prudenza.

In una nota diffusa sul proprio canale Telegram, la sede diplomatica ha invitato a mantenere alta l’attenzione, a seguire con scrupolo le comunicazioni ufficiali dell’ambasciata e delle autorità iraniane e a evitare la presenza nelle vicinanze di obiettivi militari e edifici governativi.

La rappresentanza ha inoltre esortato a conservare la calma, a non lasciarsi influenzare da eventuali allarmismi veicolati da media e social network e ad astenersi dal realizzare fotografie o riprese video in qualsiasi area del territorio iraniano.

09:14

Iran: il Paese precipita in un "blackout" di Internet

Internet pressoché azzerato in Iran. A renderlo noto è NetBlocks, l'organizzazione internazionale che monitora la rete e la connettività che si e' espresso sulle anomalie iniziate in Iran questa mattina. In un messaggio pubblicato sui social media, l'ente ha riferito che prima la connettività è crollata del 54% per poi scendere ancora fino a quello che viene ora definito "un blackout di internet quasi totale", ossia il 4%. "L'episodio si verifica nel contesto delle operazioni militari di Stati Uniti e Israele e ricalca le misure adottate durante la guerra dello scorso anno con Israele", ha aggiunto l'organizzazione. 

09:13

Iran, esplosione in Bahrain, quartiere generale Forze Navali Usa

Un'esplosione è avvenuta in Bahrain, secondo quanto riferito da media regionali. Al momento non sono disponibili dettagli sulla località esatta, sulla natura dell'episodio né su eventuali danni o vittime. Le autorità del Bahrain non hanno diffuso dichiarazioni ufficiali e non risultano conferme indipendenti sull'accaduto. Le sirene d'allarme avevano poco prima risuonato in alcune zone del Bahrain, il piccolo Stato insulare nel Golfo Persico che ospita il quartier generale delle Forze Navali Centrali degli Stati Uniti e della Quinta Flotta americana.

08:58

Tajani: «Non c'è da essere ottimisti sui tempi della guerra

Non c'è da "essere ottimisti" sulla durata del nuovo confronto militare tra Usa e Israele da una parte e Iran dall'altra. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, commentando con SkyTg24 l'attacco di questa mattina. "Lavoriamo sempre per la pace sperando che si concluda rapidamente questa guerra, ma la reazione iraniana sembra già pronta quindi non c'è da essere troppo ottimisti in questo momento" ha detto il vicepremier.

"La nostra prima preoccupazione è quella dei nostri connazionali" ha aggiunto, "Per il momento non ci sono problemi con i nostri connazionali, durante gli attacchi non c'è stato nessun ferito italiano. Certo, la situazione è molto preoccupante e noi già abbiamo ridotto da alcune settimane al minimo la presenza diplomatica a Teheran, siamo pronti all'evacuazione anche degli italiani che volessero farlo, così come abbiamo fatto in occasione della guerra di qualche mese fa". "Già da qualche giorno avevamo detto agli italiani ad abbandonare il Paese" ha concluso, "cosa che era stata fatta dai turisti, dai lavoratori. Sono rimasti soltanto gli italiani che vivono là, che sono sposati o sposate con dei cittadini iraniani".

08:44

Iran, Tajani convoca riunione urgente

Antonio Tajani ha convocato per le 10 una riunione di emergenza alla Farnesina alla quale parteciperanno "tutti gli ambasciatori dell'area per una valutazione della situazione e per decidere eventuali provvedimenti da adottare". Lo ha annunciato il ministro degli Esteri su SkyTg24. "Il presidente del Consiglio è costantemente informato dall'alba di questa mattina" ha aggiunto Tajani, secondo il quale si valuta l'evacuazione di tutti gli italiani presenti nella Repubblica islamica.

08:18

L'Iran risponde agli attacchi con i missili

Le forze di difesa israeliane (Idf) hanno dichiarato di aver rilevato il lancio di missili dall'Iran in direzione del territorio dello Stato di Israele. I sistemi di difesa sarebbero entrati in funzione per intercettare la minaccia, secondo quanto riferito in una comunicazione ufficiale. Negli ultimi minuti, il Comando del fronte interno avrebbe inviato direttive precauzionali direttamente ai telefoni cellulari nelle aree interessate. Alla popolazione è stato chiesto di attenersi alle istruzioni di sicurezza e di raggiungere immediatamente spazi protetti in caso di allerta, rimanendovi fino a nuove disposizioni. Le autorità israeliane hanno inoltre raccomandato di non lasciare i rifugi se non dopo indicazioni esplicite e di continuare a seguire le linee guida del Comando del fronte interno.

08:07

Iran, il presidente Pezeshkian illeso negli attacchi

Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, è "rimasto illeso" negli attacchi condotti contro il Paese da Israele e Stati Uniti: lo ha indicato l'agenzia statale Irna citata da Al Jazeera.

08:06

Trump agli iraniani: «Prendete il controllo del vostro governo

In un messaggio video il presidente Donald Trump ha invitato il popolo iraniano a "prendere il controllo del proprio governo" una volta concluse le operazioni militari in corso. "Probabilmente questa sarà la vostra unica occasione per generazioni", ha affermato. "Per molti anni avete chiesto l'aiuto dell'America, ma non l'avete mai ottenuto. Nessun presidente era disposto a fare ciò che io sono disposto a fare stasera. Ora avete un presidente che vi sta dando ciò che volete, quindi vediamo come rispondete",

07:59

Attacco all'Iran, Trump: «Distruggeremo i loro missili»

"Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l'Iran non abbia il nucleare. Il regime imparerà a breve che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane". Lo ha detto Donald Trump assicurando di aver preso tutte le misure per cercare di minimizzare i rischi per gli americani impegnati in questa "nobile missione". Il presidente ha comunque ammesso che potrebbero esserci delle vittime. "Gli Stati Uniti stanno conducendo un'operazione massiccia e in corso per impedire a questa dittatura molto malvagia e radicale di minacciare l'America e i nostri interessi fondamentali di sicurezza nazionale. L'ora della libertà è vicina", ha sostenuto Trump.

07:32

Il Nyt: attacchi «per ora» contro apparato militare

Gli attacchi statunitensi contro l'Iran, sferrati contemporaneamente a quelli israeliani, hanno come obiettivo, "al momento" l'apparato militare di Teheran: lo riferisce il New York Times, citando un funzionario americano. Secondo la fonte, oltre ai siti legati al programma nucleare, nel mirino vi sarebbero infrastrutture connesse al vasto arsenale missilistico iraniano. L'Iran disporrebbe infatti di oltre 2.000 missili, in prevalenza balistici a corto e medio raggio, distribuiti in diverse basi e siti di lancio sul territorio nazionale. Ufficiali militari statunitensi, sempre citati dal quotidiano, sottolineano che tali sistemi sono disseminati in varie aree del Paese, rendendo complessa un'eventuale operazione di neutralizzazione completa.

07:30

Iran, attacco pianificato per mesi

L'attacco preventivo lanciato da Israele con Usa contro l'Iran è stato pianificato congiuntamente per mesi. È quanto sostiene una fonte anonima della sicurezza israeliana citata da Channel 12, secondo la quale Tel Aviv e Washington sono "sulla stessa lunghezza d'onda". E' previsto, ha aggiunto, che la "fase iniziale" dell'attacco congiunto duri quattro giorni. La tempistica degli attacchi iniziali e' stata studiata per sorprendere gli iraniani, che non si aspettavano un attacco diurno.

07:28

Attacco all'Iran, Tajani: seguo gli sviluppi

"Seguo gli sviluppi della situazione in costante contatto con le ambasciate d'Italia a Teheran e a Tel Aviv. Priorita': la sicurezza dei nostri connazionali. Alla Farnesina al lavoro l'Unita' di crisi". E' il messaggio postato su X dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, dopo che Israele ha lanciato un attacco preventivo all'Iran.

07:27

Il Mossad scrive agli iraniani: «Non siete soli

Il Mossad, il servizio segreto israeliano, ha scritto un messaggio in lingua persiana sul suo canale Telegram dove invita la popolazione a "riportare l'Iran ai suoi giorni gloriosi". "Fratelli e sorelle iraniani, non siete soli. Abbiamo lanciato un canale Telegram altamente sicuro e dedicato appositamente per voi. Insieme, restituiremo all'Iran i suoi giorni gloriosi", si legge nella dichiarazione. Il Mossad ha invitato gli iraniani a "condividere foto e video della vostra giusta lotta contro il regime".

07:23

La Cnn: anche gli Usa partecipano agli attacchi

Le forze armate degli Stati Uniti stanno partecipando attivamente agli attacchi israeliani contro l'Iran, secondo due ufficiali anonimi citati dall'emittente televisiva "Cnn". Israele ha colpito la capitale iraniana Teheran oggi, in pieno giorno: una colonna di fumo si e' alzata dal centro cittadino in seguito a un'esplosione avvenuta nei pressi degli uffici della Guida suprema, l'ayatollah Ali Khamenei. Non e' chiaro se il leader 86enne leader si trovasse sul posto: l'ayatollah non appare in pubblico da giorni, in concomitanza con l'aumento delle tensioni con Washington. Testimoni a Teheran hanno riferito di una prima detonazione nei pressi dell'ufficio di Khamenei; la televisione di Stato iraniana ha confermato l'esplosione senza indicarne le cause. Ulteriori scoppi sono stati uditi successivamente nella capitale, mentre le autorità non hanno diffuso informazioni su eventuali vittime.