Le ipotesi di reato nell'inchiesta aperta oggi sulla strage di Crans-Montana sono incendio colposo, omicidio colposo e lesioni colpose. Lo ha detto la procuratrice generale vallesana Beatrice Pilloud in conferenza stampa a Sion, precisando che "tutte le piste sono aperte". L'inchiesta si concentrerà in particolare su lavori svolti nel locale, sulle misure di sicurezza, i materiali impiegati, le misure di sicurezza e antincendio, il numero di persone presenti, il numero di persone autorizzate e le vie di evacuazione e d'accesso.

Incendio probabilmente partito dalle candele sopra lo champagne

Pilloud ha spiegato che «sembra che l'incendio sia partito da candele posizionate sopra bottiglie di champagne. Sono state posizionate troppo vicino al soffitto. Ciò ha portato a quello che viene definito un incidente di tipo flashover, in cui l'incendio si è propagato molto rapidamente», ha aggiunto, specificando che sono stati acquisiti dei video e sono state sentite diverse persone. I due gestori del bar Le Constellation, teatro della strage di Capodanno, sono stati interrogati.

«Le cifre comunicate oggi» sul bilancio della strage di Crans-Montana «riguardano esclusivamente persone formalmente identificate: questi dati sono destinati a evolvere nelle prossime ore e giorni» ha precisato ancora Pilloud, spiegando ai giornalisti le discrepanze nei dati diffusi da altre fonti con «l'evoluzione della situazione».

I numeri (in evoluzione) della strage

Attualmente, 113 dei 119 feriti sono stati «formalmente e definitivamente identificati» per altri sei le operazioni sono ancora in corso. 40 i decessi confermati. Ma i dati sono in continua evoluzione.

Intanto Mathias Reynard, presidente del Consiglio di Stato del Vallese, in conferenza stampa a Sion sulla tragedia a Crans-Montana ha reso noto che «una cinquantina di feriti saranno trasferiti nei centri per grandi ustionati di altri Paesi europei».

L’ultimo aggiornamento della Farnesina

Secondo l'ultimo aggiornamento della Farnesina, il quadro degli italiani coinvolti nella sciagura conferma in totale 19 segnalazioni così suddivise: 3 pazienti sono stati trasferiti in Italia al Niguarda; 10 ospedalizzati (di due non c'è certezza sulle condizioni e l'ospedale, che dovrà venire da parte svizzera); 6 dispersi su cui tuttora non sono disponibili informazioni di nessun tipo. 

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è a Crans-Montana: «Sappiamo che ci sono tre feriti non ancora identificati, ci auguriamo che ci possano essere degli italiani». Sulla lista delle vittime, Tajani ha chiarito: «Non possiamo confermare i nomi che circolano sui media. Saranno le autorità svizzere a fornirli prima alle famiglie».

«L'inchiesta è in corso - ha proseguito - Ci sono state già decine di interrogatori con l'obiettivo di accertare la responsabilità».

Tajani ha aggiunto che «è stata la prima cosa che ho chiesto al procuratore generale» della Svizzera e che la collaborazione con le autorità elvetiche è "molto positiva". «L'uso di fuochi d'artificio nel locale, per quanto piccoli, non mi sembra una scelta responsabile» ha poi sottolineato in merito alla possibile dinamica del disastro.