Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che i leader europei non “opporranno troppa resistenza” a un suo eventuale tentativo di acquistare la Groenlandia. Parlando con i giornalisti in Florida, Trump ha inoltre minacciato l’imposizione di dazi del 200% su vini e champagne francesi.

Il tycoon ha poi confermato di aver invitato il presidente russo Vladimir Putin a entrare nel cosiddetto “Consiglio di pace” per Gaza e ha criticato la decisione del presidente francese Emmanuel Macron di non aderire al “Board of Peace” per la ricostruzione della Striscia. “Nessuno vuole l’attuale presidente francese”, ha dichiarato Trump, aggiungendo che Macron “lascerà l’incarico molto presto”, come riportato dalla Cnn.

In un messaggio pubblicato su Truth, Trump ha poi riferito di aver avuto “un’ottima telefonata” con il segretario generale della Nato Mark Rutte sulla questione della Groenlandia e di aver concordato un incontro tra le parti a Davos, in Svizzera. “La Groenlandia è fondamentale per la sicurezza nazionale e mondiale”, ha ribadito il presidente Usa.

Dura la reazione di Parigi. Le minacce di Trump di imporre dazi sul vino francese sono state definite “inaccettabili” e “inefficaci” da una fonte vicina all’Eliseo, citata dall’Afp. “Le minacce tariffarie per influenzare la nostra politica estera sono inaccettabili e inefficaci”, ha sottolineato la fonte, riferendosi al rifiuto della Francia di partecipare al Board of Peace.

Intanto l’Eliseo ha confermato che Macron ha inviato a Trump un “messaggio privato” proponendo di ospitare giovedì a Parigi un vertice del G7. A margine dell’incontro, il presidente francese avrebbe suggerito di invitare anche i russi, oltre agli ucraini e ai danesi, per discutere rispettivamente della guerra in Ucraina, della ricostruzione di Gaza e delle divergenze sulla Groenlandia. Il messaggio, pubblicato da Trump su Truth, è stato autenticato dall’entourage del presidente francese.