Catanzaro si prepara a diventare ancora una volta una piazza aperta alle culture, alle tradizioni e all’incontro tra comunità. È stata presentata questa mattina, nella Sala Concerti di Palazzo De Nobili, la quarta edizione della Festa dei Popoli, manifestazione che negli anni è diventata un appuntamento atteso per la città e per le numerose comunità straniere che vivono sul territorio.

Il cuore della manifestazione sarà sabato 26 settembre in piazza Prefettura, ma la Festa dei Popoli accompagnerà Catanzaro per più giorni, con un programma che prenderà il via già mercoledì 23 settembre. Sport, confronto, intrattenimento e musica saranno gli ingredienti di un cartellone pensato per favorire la conoscenza reciproca e creare occasioni di condivisione.

«Il messaggio che parte da un evento del genere è legato all’integrazione fra tutti i popoli, fra tutti i catanzaresi e fra tutte le nazionalità», ha spiegato Diana Costanzo, presidente di Arci Catanzaro, sottolineando come la manifestazione voglia essere una festa non soltanto delle comunità presenti in città, ma dell’intero capoluogo. «Deve essere un momento di festa di tutti i popoli, ma anche della città di Catanzaro che deve accogliere tutti i popoli». E proprio le comunità saranno protagoniste della manifestazione, portando in piazza un patrimonio fatto di usi, costumi, tradizioni, musica, danze e gastronomia. «La vera festa è proprio il fatto che loro ci mettono in piazza il loro modo di fare, le loro culture, il food in particolar modo, ma anche tanta allegria», ha aggiunto Costanzo.

Il programma entrerà nel vivo mercoledì con un torneo di calcetto, mentre giovedì 24 e venerdì 25 settembre saranno dedicati ai talk e agli appuntamenti di confronto, con momenti pensati per approfondire il dialogo tra culture e favorire la conoscenza delle diverse realtà presenti in città. Tra le iniziative figura anche una caccia al tesoro multietnica, pensata per coinvolgere in maniera più diretta e partecipata il pubblico.

La serata conclusiva di sabato 26 settembre sarà invece una grande festa in piazza Prefettura, con stand gastronomici, musica e danze attraverso cui le diverse comunità potranno raccontarsi e condividere le proprie tradizioni. Ospite musicale sarà Tonino Carotone, cantautore conosciuto a livello internazionale, che impreziosirà il programma della serata.

Per il presidente del Consiglio comunale di Catanzaro Gianmichele Bosco, la Festa dei Popoli rappresenta il risultato di un percorso iniziato quattro anni fa e fondato sui valori dell’«accoglienza, dell’integrazione e dell’abbattimento dei muri».

Un percorso che, secondo Bosco, acquista ancora più significato alla luce della crescente presenza di comunità provenienti da diversi Paesi. La festa diventa così anche uno spazio attraverso cui queste realtà possono uscire dall’invisibilità e mostrare alla città il proprio contributo alla vita sociale e culturale.

«Le comunità sono quasi invisibili, quindi è un’occasione per farsi vedere, per far vedere che esistono anche a Catanzaro», ha affermato Bosco, evidenziando il ruolo della manifestazione nel rafforzare il senso di appartenenza alla comunità cittadina. A sottolineare il valore dell’iniziativa anche l’assessore comunale alla cultura Donatella Monteverdi, don Gregoire Nsabimana, Beppe Apostoliti di Arci Calabria e Francesco Passafaro di Teatro Incanto.

Quattro anni dopo la prima edizione, dunque, la Festa dei Popoli si prepara a tornare nelle piazze di Catanzaro con l'obiettivo di trasformare le differenze in un'occasione di incontro. Una serie di appuntamenti che culminerà con la grande festa di piazza, dove culture diverse potranno incontrarsi attraverso il linguaggio universale della musica, del cibo e della condivisione.