Un cartellone variegato che guarda a pubblici diversi, con grandi interpreti, musical, prosa, musica, comicità e teatro civile. È stata presentata questa mattina la stagione teatrale 2026/2027 del Teatro Politeama di Catanzaro, intitolata “Dove le storie prendono vita”. Un programma articolato in 20 spettacoli. Un teatro che vuole essere sempre più aperto alla città e capace di intercettare generazioni e sensibilità differenti. È questa la filosofia alla base della nuova stagione del Politeama, presentata nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato la sovrintendente Antonietta Santacroce, il direttore generale Settimio Pisano, il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, il presidente della Camera di Commercio Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia Pietro Falbo e gli assessori comunali Donatella Monteverdi e Salvatore Bullotta. A moderare l'incontro il giornalista Domenico Iozzo.

«Già dal titolo, “Dove le storie prendono vita”, si ha idea della nostra idea di teatro», ha spiegato la sovrintendente Antonietta Santacroce. Un Politeama «vivo, aperto, inclusivo, in grado di raccontare il presente, ma anche di emozionare il pubblico e di creare comunità».

La nuova stagione punta proprio sulla contaminazione dei linguaggi. Accanto alla prosa trovano spazio la musica, il musical, l'intrattenimento e il teatro di impegno civile, con una particolare attenzione alle nuove generazioni. Un cartellone nel quale figurano nomi di primo piano dello spettacolo italiano e internazionale.

Ad aprire la stagione sarà Vittorio Grigolo, protagonista del galà inaugurale. Tra gli altri appuntamenti annunciati figurano Lello Arena, Tosca, Maccio Capatonda, Ale e Franz, Vincenzo Schettini. Non mancheranno produzioni di particolare richiamo come Fratello Sole e Sorella Luna, ispirato al film di Franco Zeffirelli. Spazio anche al musical con Maradona El Diego. La programmazione affianca inoltre agli spettacoli di intrattenimento momenti dedicati alla musica e alle grandi ricorrenze. Tra gli appuntamenti annunciati il Concerto di Capodanno, l'omaggio a Beethoven con la Nona Sinfonia e un progetto dedicato alle musiche di Hans Zimmer. Una particolare attenzione è riservata anche al teatro civile. A Place of Safety affronta il tema delle migrazioni e degli sbarchi, mentre Pinocchio porta sul palcoscenico il tema dell'inclusione. «Una stagione veramente variegata per tutti i target di pubblico, con un occhio attento in modo particolare ai più giovani», ha sottolineato Santacroce. Nel corso della presentazione, il sindaco Nicola Fiorita ha posto l'accento soprattutto sul percorso compiuto dal teatro negli ultimi anni. «Quattro anni fa questo era un teatro diverso», ha ricordato, sottolineando gli interventi strutturali e il processo di efficientamento che hanno accompagnato la rinascita del Politeama. Secondo Fiorita, il teatro è oggi «un teatro che funziona a pieno regime», adeguato dal punto di vista strutturale e sempre più aperto alla città. Un luogo che vive non soltanto durante gli spettacoli, ma durante tutto l'anno, anche attraverso le visite e le diverse attività promosse dalla Fondazione. «Avere un teatro che funziona così non è scontato», ha aggiunto il sindaco, definendo il consolidamento della stagione del Politeama «un grandissimo avanzamento» per una struttura che custodisce «un pezzo di identità della nostra città». Sulla stessa linea il direttore generale Settimio Pisano, che ha definito quella del 2026/2027 «una stagione coraggiosa». Un programma costruito, ha spiegato, attraverso una filosofia basata «sul fare, sul prendersi la responsabilità del fare e sul rischiare».

«Lavorare in questo settore, in questa regione, richiede anche un bel po' di immaginazione», ha sottolineato Pisano, evidenziando le incognite legate allo scenario futuro e ai finanziamenti pubblici. Nonostante questo, la Fondazione ha scelto di puntare su una programmazione ricca e capace di unire «la parte di intrattenimento con dei nomi molto noti al grande pubblico» all'attenzione per artisti e spettacoli in grado di affrontare tematiche di carattere culturale e sociale. Un'offerta pensata dunque per raggiungere un pubblico ampio e accompagnare Catanzaro in una nuova stagione di teatro, musica e spettacolo. E il Politeama, come annunciato da Pisano, prepara già ulteriori novità: «Da qui a breve sarete tutti chiamati anche per una nuova conferenza stampa nella quale presenteremo un ulteriore progetto della Fondazione che arricchisce ulteriormente quello che già stiamo facendo». Le storie, dunque, sono pronte a prendere vita. E il sipario del Politeama si prepara a riaprirsi su una stagione che punta a trasformare ancora una volta il teatro in uno dei luoghi centrali della vita culturale della città.

Tutti gli appuntamenti sono consultabili sul sito del Teatro Politeama.