Sabato 29 novembre al Palacultura di Rende, dalle ore 21:00, una serata che riunisce tre forze creative del panorama europeo: Kor’sia, ResExtensa e Artemis Danza. Il Palacultura Giovanni Paolo II ospiterà “Wolf Spider”, firmato da Mattia Russo e Antonio de Rosa, fondatori di Kor’sia – compagnia tra le più acclamate d’Europa, con sede a Madrid e un linguaggio riconosciuto per forza visiva, teatralità e sensibilità cinematografica.Illavoro rievoca l’energia primordiale dei riti dionisiaci e la tradizione del tarantismo come pratica di guarigione collettiva. Sostenuto dalle musiche originali di Alejandro da Rocha e dalle voci ancestrali di Enza Pagliara e Elisa Barucchieri, Wolf Spider porta in scena un rituale contemporaneo in cui il corpo diventa strumento di trasformazione, trance e liberazione. Una coreografia corale e ipnotica che fonde folklore e modernità attraverso una fisicità potente e rituale.

La serata del 29 novembre include anche “Stabat Mater” di Artemis Danza, compagnia diretta da Monica Casadei, da anni impegnata in una personale rielaborazione dei grandi miti femminili della storia, della letteratura e della spiritualità. Una presenza che arricchisce ulteriormente la serata, offrendo un contrappunto coreografico denso, emotivo e simbolico, in dialogo con la forza ancestrale evocata da Kor’sia.

Con questi due appuntamenti, Ramificazioni Festival continua a intrecciare luoghi simbolici del territorio calabrese – con alcune delle realtà più significative della danza d’autore contemporanea, confermando la propria vocazione a essere uno spazio di incontro tra tradizione, ricerca e nuove visioni.

La IX edizione del festival – ideata e prodotta dall’Associazione Italìa & Co, riconosciuta dal Ministero della Cultura e sostenuta dalla Regione Calabria – proseguirà fino al 12 dicembre, con il gran finale alla Galleria Nazionale di Cosenza insieme a SpellboundContemporary Ballet e Compagnia Zappalà Danza.