Il Teatro Grandinetti ha ospitato l'esordio della rassegna "Note di Stelle", inserito nel cartellone di VacaFest2026 - Teatri della Magna Grecia, diretta da Nico Morelli ed Ercole Palmieri. Protagonista assoluto della serata è stato Ricky Portera. L’artista, riconosciuto come uno dei più grandi innovatori della chitarra elettrica nel nostro Paese, ha costruito lo spettacolo “Chiedi chi erano gli Stadio”, riuscendo a dare alla serata l’impronta di un vero e proprio concerto rock, nel quale una musica di altissimo livello si è mescolata ad aneddoti curiosi.

Sul palco, Portera è stato accompagnato da musicisti straordinari che hanno restituito con precisione e potenza il sound originale degli anni Novanta. Lo spettacolo ha ripercorso le tappe fondamentali della carriera del chitarrista, ricordando come gli Stadio siano nati inizialmente come band di Lucio Dalla, per poi costituirsi come gruppo autonomo nel 1981 su iniziativa dello stesso Portera e di Gaetano Curreri.

La scaletta ha entusiasmato il pubblico con l'esecuzione dei brani più iconici: dai ritmi di “Acqua e sapone” e “Ballando al buio”, fino alla graffiante “Grande figlio di puttana”, pezzo che Dalla scrisse proprio ispirandosi alla personalità di Portera. Non sono mancati i momenti di profonda intensità, come l'omaggio al grande Lucio sulle note di “Ayrton”. Gli intermezzi sono stati arricchiti da aneddoti rock meravigliosi che hanno svelato il dietro le quinte di quegli anni irripetibili. Il gran finale è stato un tributo a Vasco Rossi, con una versione di “Albachiara” che ha chiuso il concerto tra gli applausi entusiasti del numeroso pubblico. A salutare gli artisti sono saliti sul palco i promotori della rassegna musicale Antonino Costantino e Stefano Rocca che hanno annunciato la prossima tappa della rassegna che vedrà protagonista Tony Esposito con "Terra Mia - Il battito di Pino Daniele.