Stand enogastronomici, musica e laboratori artiginali per un mese intero hanno animato il comune di Guardavalle grazie all'iniziativa "Natale sotto le stelle". Un esempio di cittadinanza attiva partito da un piccolo comune del catanzarese

E' stato un successo il villaggio di "Natale sotto le stelle" di Guardavalle . L'iniziativa, nata su input del promotore Domenico Origlia e sposata dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Caristo , dal 6 dicembre scorso, per un mese intero, ha offerto ai numerosi visitatori provenienti da tutto il comprensorio, atmosfere incantate e momenti di festa pensati per tutta la famiglia. Cuore pulsante della manifestazione, piazza De Andrè nella frazione marina con eventi culturali, mercatini artigianali ed enogastronomici, concerti e spettacoli.

Obiettivo: fare comunità 

«Il progetto nasce con lo scopo di aggregare e fare comunità - spiega Origlia - per cui dietro c'è il lavoro di associazioni, commercianti, singoli cittadini. Tutti hanno contribuito a vario titolo offrendo la loro professionalità. L'evento si è concentrato su piazza De Andrè ma abbiamo considerato anche il borgo e la montagna, arrivando fino alla frazione montana di Elce della vecchia, dove abbiamo organizzato anche alcune tappe dell'iniziativa». Un bell'esempio di cittadinanza attiva dunque che parte da un piccolo comune del catanzarese, un'iniziativa caratterizzata da un marcato spirito di partecipazione , scandita da momenti musicali, culturali e laboratori artigianali, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità, con un'attenzione particolare ai giovani del posto, che si concluderà il 6 gennaio con l'arrivo della Befana alle ore 18.00 presso la sede Auser a Guardavalle superiore.

Giovani e artigianato 


«Quello che abbiamo notato è che l'aspetto artigianale è molto apprezzato, un pò meno dai ragazzi, ed è su questo che dobbiamo insistere perché l'artigianato locale è volano di turismo e di economia per cui è importante, anche attraverso un semplice laboratorio, far passare questo messaggio. Dunque lo spirito è quello di condividere momenti di comunità e aggregazione e trasmettere la serenità che il Natale porta con sè. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile tutto ciò per il bene della nostra comunità con l'auspicio che il percorso intrapreso possa continuare» ha concluso Origlia.