Il 9 luglio 2026 il poeta e paesologo Franco Arminio insieme a Peppe Voltarelli daranno vita, nell’hub turistico di Catasta a Campotenese, a uno spettacolo tra musica e paesologia. L’evento, previsto alle 19 e con ingresso libero, è la tappa culturale centrale di Va’ Sentiero Fest, la grande spedizione partecipativa che fino al 17 luglio porta appassionati camminatori, giornalisti, influencer, amanti della natura provenienti da tutta Italia e da diverse parti del mondo ad esplorare il Parco Nazionale del Pollino, le coste tirrenica e ionica, lungo un percorso di 190 km tra Calabria e Basilicata, che tocca luoghi iconici del territori e dieci comuni con cene, talk, appuntamenti conviviali e di festa nei borghi.

Franco Arminio porta la sua lettura dei piccoli paesi italiani riflettendo sullo spopolamento, la fragilità, la bellezza ostinata delle aree interne, mentre Peppe Voltarelli risponde in dialogo con le sue canzoni d’autore raccontando il Sud restituito senza filtri. Insieme, durante lo spettacolo, tracciano una mappa viva dei territori. A completare la serata, ci saranno le specialità, i prodotti, i vini del Pollino e una selezione di vini calabresi in collaborazione con Slow Wine.

Il calendario di Va’ Sentiero Fest, ricco di momenti in cui i viaggiatori si ritroveranno insieme alla gente del luogo a vivere le realtà dei borghi, a confrontarsi con personaggi della scienza, della cultura e dell’enogastronomia, si concluderà il 17 luglio al Parco Archeologico di Sibari, con un evento finale in collaborazione con Vinitaly and the City che unirà archeologia, paesaggio, enogastronomia e cultura del territorio, chiusura ideale di un percorso unito il Mar Tirreno al Mar Ionio, attraversando le vette più alte del Sud Italia.

L’iniziativa, ideata da Yuri Basilicò e Sara Furlanetto fondatori del progetto Va’ Sentiero nato per raccontare le terre alte italiane camminandole, è alla sua prima edizione, è resa possibile grazie a Catasta, l'impresa sociale di Campotenese che ha finanziato e co-organizzato l'intera manifestazione nell'ambito del progetto "Next Stop Pollino. Ecosistema turistico del parco nazionale più grande d’Italia” finanziato dal Ministero del Turismo, e grazie al coinvolgimento del Parco Nazionale del Pollino, della Regione Calabria, della Regione Basilicata, della Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania, con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Touring Club Italiano e di Uncem.