Aldo Tripodi, originario di Reggio Calabria, 72 anni di grinta e passione, un sorriso accogliente e una missione che dura da ben 54 anni: nutrire la Ville Lumière con l'anima della sua terra, presso l’Osteria degli Amici.

Una famiglia di emigrati, che nel dopo guerra hanno dovuto lasciare la Calabria in cerca di fortuna, così la famiglia Tripodi arriva a Parigi.

Aldo non è solo un pizzaiolo, è un’istituzione. Arrivato a Parigi giovanissimo, ha attraversato decenni di cambiamenti gastronomici restando fedele a se stesso e alle sue origini. Un nome conosciuto quello di Aldo Tripodi che ha formato centinaia di nuovi pizzaioli nel corso degli anni ed insieme alla sua inseparabile socia Ersilia hanno avuto diverse attività ristorative.

Mentre il mondo correva verso la pizza contemporanea, il cornicione a canotto o le sperimentazioni gourmet, Aldo ha scelto la resistenza: la pizza "vecchia scuola", la classica pizza che piace a tutti.

L’attaccamento alla Calabria è cosi forte da essere il primo ad aver portato nei suoi piatti e pizze la Nduja di Spilinga, facendo innamorare i francesi del nostro salume più conosciuto al mondo.

Le sue pizze sono sostanziose, capaci di mettere d'accordo tutti, dai parigini più esigenti agli italiani nostalgici, fino ai turisti che cercano un sapore autentico che non ha bisogno di traduzioni. Non a caso, i recenti reel pubblicati su Instagram da Wlady Nigro di Calabria Food Tour hanno fatto il giro del web, accumulando migliaia di visualizzazioni e like, segno che l'autenticità di Aldo colpisce dritto al cuore (e allo stomaco) anche nell'era digitale.

Ciò che ha reso la pizza e la cucina di Aldo ed Ersilia, un'esperienza mistica è l'ostinazione con cui difende le sue radici. Nonostante si trovi nel cuore della Francia, la sua dispensa parla esclusivamente calabrese, dalle farine fino alle passate di pomodoro e poi ovviamente nduja, olive “ammaccate”, cipolla rossa di Tropea, soppressata, capocollo, spianata piccante e salsiccia.

Da provare assolutamente la pizza Calabria Food Tour con salsa di pomodoro giallo, nduja, mozzarella e scaglie di pecorino, la pizza “Dragone” per stomaci forti con spianata piccante, mozzarella, gorgonzola e nduja, ma anche i primi piatti preparati da Ersilia non scherzano, il tocco femminile francese ha sempre il suo fascino.