Gli uccelli, l’acqua, il movimento: Matthieu Blazy porta sulla passerella di Parigi le immagini dell’area protetta dove si rilassa: «Con il mio compagno passiamo molto tempo in Calabria». Qual è il luogo che ha conquistato lo stilista
Trasferitosi per pura curiosità dopo le scuole superiori, il 32enne ha costruito la sua vita nel Paese dell’Est Europa: «Qui c’è meritocrazia». Poi confessa: «Mi mancano gli affetti, i sorrisi e...le patate con la salsiccia»
Oggi vive e lavora in Lombardia ma ha mantenuto ben saldi i rapporti con Palmi. È stato recentemente premiato dall’amministrazione comunale per gli straordinari successi conseguiti nel tennis in carrozzina, dove ha raggiunto la quinta posizione a livello nazionale
Tra maschere apotropaiche, canti antichi, santi italo-greci e la fontana dell’amore, il borgo dell’Aspromonte custodisce una cultura millenaria. Ma il numero esiguo degli abitanti mette a rischio il futuro della lingua. Il racconto a LaC Storie
La scelta di costruire il proprio futuro in Calabria, trasformando il Fico Bianco Dottato e la memoria della sua terra nel progetto imprenditoriale de Le Colline degli Enotri: «Gli ostacoli più grandi? La burocrazia e la grande distribuzione»
Giovane imprenditore agricolo partito da zero, in tre anni ha reso il suo sogno una realtà: la sua azienda “Io & Palmi” è diventata una scelta di vita. E conoscendo la terra ha imparato a conoscere se stesso
Il ragazzo di Montepaone racconta come un’esperienza lavorativa abbia trasformato il suo modo di guardare alle persone, allo studio e al futuro. Così ha scoperto una realtà molto più ricca di quanto immaginasse
Nato con una grave patologia cardiaca, il piccolo è stato trasferito a Bucaramanga per ricevere cure specialistiche e sperare nel trapianto. Lo zio don Leonardo Garcia lancia un appello alla preghiera
Da Caccuri a Milano, tra ricordi, cieli, mare e terra calabrese, il giovane artista ha scelto la pittura come il linguaggio più sincero per raccontare se stesso: «La nostra regione è la matrice, ma vorrei diventare più universale possibile»
Dieci anni dopo Lorenzo Pupo racconta paure e sacrifici di una scelta diventata un modello di “restanza”: «Non basta chiedere ai giovani di restare, bisogna creare le condizioni»