Un’irruzione di aria fredda riporta condizioni pienamente invernali sui monti. Nuovo peggioramento atteso da venerdì nel Sud della regione: oltre alle precipitazioni raffiche fino a 120 chilometri orari
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La neve è finalmente tornata sui monti calabresi. L'irruzione di aria fredda accompagnata da un minimo di bassa pressione ha causato precipitazioni nevose localmente abbondanti sulla Sila e sul Pollino con l'atmosfera che è diventata degna del mese di gennaio. Tale irruzione è stata accompagnata anche da violente raffiche di vento con valori che hanno raggiunto localmente i 110 km/h specie lungo le aree interne e sui crinali dei monti, mentre alle quote più basse piogge moderate hanno interessato le aree Tirreniche, interne e sconfinamenti sui versanti Jonici specie Catanzaresi.
Nelle prossime ore avremo un miglioramento temporaneo sulla Calabria centro-settentrionale ma il maltempo continuerà ad interessare invece la bassa Calabria con piogge lungo le aree Tirreniche e interne del Vibonese e Reggino e nevicate intense su Serre e Aspromonte con possibili accumuli abbondanti su Gambarie.
Poi, a partire da venerdì, un nuovo impulso freddo e instabile raggiungerà la Regione con temporali, nevicate abbondanti e nuove raffiche di vento di tempesta su tutta la Calabria in particolare nella giornata di sabato dove si potranno superare addirittura i 120 km/h.


