Il segretario regionale del Psi chiede ai partiti del campo largo di organizzare a un tavolo permanente per individuare nomi e percorsi per le imminenti chiamate al voto
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
«C'è qualcosa di consolidato, una vera e propria abitudine ormai per il centrosinistra calabrese. E cioè, per colpa o improvvisazione, organizzarsi per perdere sistematicamente le tornate elettorali. Il silenzio di queste settimane, l'indifferenza, la mancanza di tavoli politici autorevoli e autorizzati non lasciano spazio a dubbi. Si sta lavorando ancora una volta per perdere tutto». Così, in una nota, il segretario regionale del Psi Luigi Incarnato.
«Tra qualche mese - continua Incarnato - si vota a Reggio Calabria, a San Giovanni in Fiore, a Castrolibero, a Castrovillari. Per non dire, sempre a breve, del voto ponderato ma politicamente pesante per il rinnovo del consiglio e della presidenza della Provincia di Cosenza oltre la presidenza dell’Anci. Appuntamenti importanti per il centrosinistra che è uscito con le ossa rotte dalle Regionali. E che si fa per organizzarsi? Assolutamente nulla di ufficiale, autorevole e autorizzato. Dove è il tavolo regionale di tutti i partiti del campo largo? Dove è la politica? Come ci si organizza per occupare uno spazio politico del centrosinistra che allo stato è impalpabile, non pervenuto? È il tempo del recupero a pieni giri della politica, quella vera. Che analizza le criticità, individua alleanze e campo a gioco e stabilisce impianto e regole».
«In questa ottica chiedo alle segreterie regionali e poi provinciali dei partiti di rendersi immediatamente disponibili - conclude Incarnato - per l'organizzazione di una cabina unica di regìa. Dove niente sia lasciato al caso e all'improvvisazione. Una cabina unica di regìa regionale in grado a breve di organizzare un tavolo permanente e autorevole così da individuare percorsi e nomi per le imminenti competizioni elettorali. La stagione delle sconfitte preventive ha fatto il suo tempo».

