L’eccidio di Amendolara ha riacceso i riflettori, ma il centrosinistra calabrese si sveglia solo quando ci scappa il morto. Intanto il centrodestra vince per inerzia e il Psi resta l'unica voce fuori dal coro
Le sfide di San Giovanni in Fiore e Castrovillari difficilmente daranno soddisfazioni al centrosinistra. Sul Pollino tira aria di inciucio, in Sila la sfida è fra il centrodestra ufficiale e quello civico. Eppure il Pd ha detto di voler aspettare il voto per un’analisi complessiva. Il M5s resta invisibile come nelle urne
Amministrative devastanti per Pd e compagni, che continuano a non prendere atto che l’attuale classe dirigente non è in grado di offrire, dal Pollino allo Stretto, una proposta tale da poter mettere in discussione l’egemonia degli avversari
Cannizzaro a Reggio ottiene un plebiscito e Voce a Crotone stravince nonostante il suo percorso politico non lineare. Unici stop a San Giovanni in Fiore e Castrovillari dove si va al ballottaggio. E il centrosinistra? Sui territori non c’è
L’opposizione annuncia battaglia ed evita il referendum abrogativo perché le norme in Calabria sono contraddittorie e ci sarebbe anche il rischio di non raggiungere il quorum necessario. Bruno: «È solo l’antipasto, i nuovi assessori costeranno due milioni»
L’ex sindaco di Cassano smonta l’analisi del segretario regionale di Sinistra Italiana sulla mancanza di leadership nel campo largo: «Avete sbagliato tutto anche alla Provincia, l’unico a uscirne rafforzato è Franz Caruso: attorno a lui amministratori locali e giovani»
La vittoria di Biagio Faragalli alle elezioni provinciali evidenzia la crisi dei progressisti: la coalizione non capitalizza il controllo di grandi centri come il capoluogo, Rende e Corigliano-Rossano
L’elezione del sindaco di Montalto Uffugo alle elezioni provinciali cosentine segna la forza della filiera amministrativa del centrodestra e mette a nudo i limiti del centrosinistra nei territori
Dall’esperienza dell’ex sindaco di Trieste e presidente del Friuli Venezia Giulia una proposta per superare populismo e immobilismo: infrastrutture, cultura d’impresa e civismo delle competenze per il dopo Pnrr
VIDEO | Il sindaco del capoluogo di regione commenta il tentativo non riuscito da parte delle opposizioni di chiudere anticipatamente la consiliatura. Focus anche sulle polemiche che stanno attraversando il centrosinistra nelle altre province calabresi
Il sindaco di Corigliano Rossano ha alzato il tiro contro il centrodestra attaccandolo su tutto: dalla mancata spesa per la tutela del territorio all'aumento delle tariffe sui rifiuti. Dopo anni in cui il centrosinistra ha dovuto ricorrere ai casting per trovare un candidato, questa volta lui sembra essere pronto
L’ex sindaco nega qualsiasi suo coinvolgimento nelle vicende dei dem lametini e chiede al campo largo di far ripartire la discussione e preparare l’opposizione per i prossimi 5 anni: «Bastano dieci assemblee per ragionare sul da farsi, ma in questo clima di rissa continua chi volete che si avvicini?»
La scelta del candidato per la Provincia bruzia finisce con una richiesta di sfiducia per il segretario provinciale Matteo Lettieri, eletto poco prima dell'estate. Nei dem cosentini i segretari hanno la vita media di un gatto in tangenziale
Il segretario regionale del Psi chiede ai partiti del campo largo di organizzare a un tavolo permanente per individuare nomi e percorsi per le imminenti chiamate al voto
La convocazione avanzata da Loiero in un hotel di Lamezia ha mostrato che c’è un grande spazio politico da costruire fuori dal campo largo. E che il primo partito d’opposizione in Consiglio regionale tiene a distanza molte energie positive. Principe rilancia la sua idea di Casa Riformista
La vittoria del centrosinistra nelle due popolose regioni meridionali dice che alle prossime politiche in Senato potrebbe non esserci una maggioranza definita. E che il campo largo funziona solo se dietro c’è un progetto (e qui la carta Tridico è stata sprecata). Sorpresa sull’astensione
Dalle periferie svuotate all’ascesa dei populismi: la crisi della sinistra occidentale non è elettorale ma identitaria. Per rinascere deve tornare a nominare classe, lavoro e dignità
Con oltre 125.000 voti complessivi tra lista e preferenze personali, Pasquale Tridico ha rafforzato il campo progressista e incrementato del 153% i consensi M5S rispetto al 2021, ma ora serve unità per costruire un’opposizione solida in Calabria
Volano stracci tra compagni di coalizione per l’attribuzione delle responsabilità della sconfitta: chi ne uscirà vivo? Appuntamento con il talk di LaC Tv questa sera alle 21,30
L'ex capogruppo analizza i motivi della sconfitta del campo progressista e rilancia l'idea di Principe del Governo ombra: «Occhiuto ha ridotto il consiglio regionale a semplice organo di ratifica, dobbiamo fare una costante opposizione sociale: forze fresche come Madeo sono indispensabili»
Nell’incontro alla Cgil di Cosenza, l’ex governatore denuncia l’assenza di opposizione in Consiglio regionale, l’immobilismo del centrodestra sul Pnrr e la deriva giustizialista. L’appello per il futuro: «Rinnovamento generazionale necessario». La proposta del governo ombra di Sandro Principe
Il segretario dem salva la grande generosità di Tridico e l’unità di un centrosinistra mai così compatto. Per lui il futuro passa da una valorizzazione dei nuovi amministratori del partito e dall’addio ai personalismi
La riflessione sulle elezioni: «Tridico ha accettato una sfida complicata, Conte ha dimostrato arroganza e miopia politica ma tutti i leader hanno chiuso gli occhi di fronte a un’impostazione sbagliata»
L’ex deputata del Pd a Dentro la Notizia: «Ci abbiamo provato senza costruire un ragionamento collettivo». E ne ha anche per i dem: «Troppo fissati su piccoli sistemi di potere, sembriamo il centrodestra e a quel punto meglio l’originale. Il congresso a Cosenza? Tossico»
Per i ricercatori dell’Istituto Cattaneo l’orientamento ricade su candidati centristi o non ideologici percepiti come più presenti sul territorio. Smontata anche la narrazione sull’astensionismo: «La Calabria non è disinteressata alla politica: affluenza reale al 54%, simile a molte regioni del Centro-Nord»