Il vicecapogruppo di Forza Italia: «L’impegno mio e di tutta la squadra di Forza Italia e del Governo è quello di offrire finalmente una risposta definitiva e non più rinviabile alla platea di lavoratori da troppo tempo precari»
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«Con grande soddisfazione comunico che la commissione Bilancio della Camera dei Deputati ha appena approvato un mio emendamento al Ddl di conversione del decreto-legge Pnrr che proroga i contratti a tempo determinato del personale che opera presso le sedi calabresi del ministero della Cultura (principalmente musei), scaduti nelle scorse settimane. Si tratta di una proroga che porterà i contratti in essere ad una durata complessiva di 36 mesi, ulteriore e necessario passaggio in attesa della definizione di un percorso di stabilizzazione all’interno della stessa amministrazione, su cui stiamo continuando a lavorare.”
Ad annunciarlo è Francesco Cannizzaro, vicecapogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati e segretario regionale della Calabria, da sempre impegnato al fianco dei precari di Calabria.
«Com’è ormai risaputo, questo personale fa parte di un bacino noto come ex tirocinanti ministeriali, vincitori di un concorso riservato (definito nel 2021 grazie ad un’altra norma che portava la firma mia e del Presidente Roberto Occhiuto), che lavorano in Calabria e in altre sedi del Ministero della Cultura, ed anche in quelle dei Ministeri Giustizia e Istruzione.
Per gli operatori giudiziari, abbiamo già comunicato nelle scorse settimane della norma inserita all’interno del decreto Pnrr che prevede la loro stabilizzazione, che abbiamo fortemente sostenuto e sulla cui attuazione vigileremo con la massima attenzione.
Per quanto riguarda invece il personale che opera presso le scuole – spiega ancora il parlamentare reggino -il Ministero dell’Istruzione non ha ancora definito un percorso, ma in questi mesi che ci separano dalla scadenza dei contratti (prevista a luglio) metteremo in atto ogni iniziativa utile per poter garantire stabilità pure ai lavoratori che oggi operano nelle scuole, anche con la definizione di norme specifiche che sono attualmente in fase di studio al tavolo insediatosi qualche giorno fa presso Funzione pubblica.
Tavolo al quale io stesso ho preso parte e che, con il supporto dell’amico Ministro Paolo Zangrillo, coinvolge i due ministeri interessati (Cultura e Istruzione) per elaborare concretamente percorsi e soluzioni che permettano a questo bacino di circa 700 lavoratori calabresi di essere assorbito nel personale delle amministrazioni in cui operanoin una condizione di precariato che non può più essere tollerata.
Il mio impegno e quello di tutta la squadra di Forza Italia e del Governo è quindi quello di offrire finalmente una risposta definitiva e non più rinviabile per questa platea di lavoratori da troppo tempo precari, che garantiscono ogni giorno il funzionamento di musei, scuole e servizi essenziali della Calabria».

