Il presidente della Regione intervistato su Rai Radio 1 ha parlato anche della crisi energetica: « Vorrei dare 500-1000 euro una tantum a tutti coloro che hanno un Isee sotto 6mila»
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«A volte da parte di Israele e Trump ci sono atteggiamenti più simili a governi autocratici che a governi occidentali. In Calabria ho preso dei medici cubani e quando è venuto l'ambasciatore americano a dirmi che dovevo rinunciare a loro ho detto di no. Non potevo sguarnire gli ospedali perché a loro non piace». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, nel corso della trasmissione 'Un giorno da pecora' su Rai Radio 1.
«Per loro il fatto che in un Paese occidentale ci sia una regione che prende medici cubani è una cosa incomprensibile. Però senza medici cubani avrei dovuto chiudere gli ospedali. Gli ho proposto di darmi medici americani al posto dei cubani ma non avevano medici americani da darmi», ha spiegato Occhiuto.
«Preoccupato per la crisi energetica»
Occhiuto è intervenuto poi sulla crisi energetica: «Sono preoccupato l’Italia e la Calabria. Sto pensando a una serie di misure. Vorrei dare 500-1000 euro una tantum a tutti coloro che hanno un Isee sotto 6mila euro utilizzando i fondi comunitari. Da quando sono presidente della Regione non ho mai restituito un centesimo all'Europa e vorrei utilizzarli in questo modo» – ha dichiarato ancora Occhiuto.

