Il Tar di Reggio Calabria mette la parola fine alla vicenda elettorale più controversa di Montebello Jonico. Con sentenza pronunciata il 2 maggio 2026, il Tribunale amministrativo regionale ha rigettato il ricorso presentato da Loris Maria Nisi, confermando la ricusazione della lista «Esperienza e Futuro» e la sua esclusione dalla competizione per le comunali.

La decisione arriva al termine dell’udienza elettorale speciale e chiude, almeno sul piano giurisdizionale, il tentativo di rientro in corsa dopo l’esclusione disposta dalla Sottocommissione elettorale. Il ricorso, secondo i giudici, è infondato.

Nel merito, i giudici hanno ritenuto che non fossero dimostrate le condizioni per derogare al termine delle ore 12, considerato tassativo. In particolare, non è stata provata la presenza dei presentatori nella sede della segreteria comunale entro l’orario limite, mentre risulta accertato che la presentazione formale è avvenuta alle 12:26. Elemento dirimente, inoltre, la mancanza delle firme autenticate al momento del deposito. Le operazioni di raccolta e autenticazione si sono concluse alle 12:40, oltre il termine previsto, e per il Tar si tratta di un adempimento essenziale, non sanabile successivamente.

Respinta anche la tesi difensiva legata alla delegazione di Saline Joniche: il Tribunale chiarisce che la legge individua nella segreteria comunale il luogo in cui devono essere depositate le liste, rendendo irrilevante la presenza in altri uffici comunali.

Nulla da fare, quindi, per la compagine di Loris Maria Nisi, che affida a un messaggio pubblico il bilancio della vicenda: «Accetto il verdetto, ma non posso non lasciare una riflessione». L’ex candidato ripercorre le settimane precedenti, segnate dalla costruzione della lista e da difficoltà interne: «Ho cercato di formare una lista composta da candidati che si riconoscevano nella voglia concreta di fare qualcosa per questo territorio. Quell’idea si è rivelata più complessa del previsto, anche per l’improvviso voltafaccia di persone a me care».

«Mi ha colpito - prosegue - confrontarmi con persone capaci di analizzare le problematiche della nostra comunità e proporre soluzioni, ma che al momento di assumersi una responsabilità hanno preferito non metterci la faccia».

Nisi ricostruisce anche le fasi decisive del 25 aprile: «Abbiamo iniziato la raccolta firme alle 11,30 e concluso alle 12,40. Il presentatore si è recato a Montebello con la documentazione entro l’orario massimo fissato. Nonostante ciò, la Commissione ha ritenuto fossimo in ritardo». Da qui la scelta del ricorso: «Non condividendo la decisione, ho ritenuto giusto proporre ricorso al Tar. I giudici hanno confermato quanto stabilito. Di fatto, siamo esclusi dalla competizione».

«Amministrare una piccola realtà - conclude Nisi - non è una cosa sporca, se lo si fa con spirito di servizio. È un atto di responsabilità e di amore verso la propria comunità. Auguro al prossimo sindaco di operare con serietà e nell’interesse autentico del territorio».

Con il rigetto del ricorso, la competizione elettorale a Montebello Jonico resta dunque definitivamente a due candidati. La lista «Esperienza e Futuro» esce dalla scena, e la campagna elettorale può iniziare cristallizzandosi attorno alle altre due liste rimaste in corsa, capitanate dal sindaco uscente Maria Foti e dal suo competitor Leonardo Suraci.