Nota della vicepresidente del Consiglio comunale che accusa l’esponente PD di strappi in avanti sconfessati dal suo stesso partito
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«Le recenti dichiarazioni della vicesindaca di Catanzaro Giusy Iemma sulla collocazione del nuovo ospedale a Germaneto mi hanno lasciata perplessa e preoccupata». Così Manuela Costanzo, consigliera di Forza Italia e soprattutto vicepresidente del consess civico.
«Nonostante il suo ruolo di delegata ai rapporti con il mondo sanitario avrebbe dovuto imporle maggiore prudenza afferma la Costanzao - la vicesindaca si è espressa sconsideratamente nel merito di una tematica tanto delicata e cruciale per il futuro della sanità del nostro territorio, saltando a piè pari ogni confronto con la sua stessa maggioranza e con le altre forze in seno al consiglio comunale.
Fatta eccezione per poche, sparute riunioni avvenute con l'Ordine dei medici e qualche rappresentanza sindacale risalenti ormai a due anni fa, la tematica nuovo ospedale non è più stata condivisa in alcun tavolo istituzionale che coinvolgesse i diversi attori e protagonisti (politici e non) della vicenda.
Da qualche settimana il sindaco Fiorita, molto correttamente, va dichiarando di voler condividere con tutti i consiglieri la questione relativa alla collocazione del nuovo ospedale, ma oggi assistiamo ad una singolare e pericolosa corsa in avanti della seconda carica cittadina.
Si badi, non mi appassionano le lotte interne al PD cittadino che, di recente, ha pubblicamente preso le distanze dalle dichiarazioni della vicesindaca Iemma, ma l'uscita di quest'ultima evidenzia la dichiarata volontà di sconfessare i propositi dello stesso sindaco, nonché di comprimere una indispensabile fase di riflessione e di discussione franca e plurale tra le forze politiche della città su un tema di tale portata.
Le dichiarazioni della Iemma evidenziano, per un verso, una sterile smania di protagonismo, per l'altro la vanificazione di ogni tentativo di giungere ad una sintesi tra le diverse opinioni delle forze politiche che dovranno esprimersi in Consiglio sulla vicenda.
E tutto ciò mentre – conclude Manuela Costanzo – la città attende di vedere ripartire con un nuovo, migliore e definitivo assetto, le strutture sanitarie del territorio, per poter finalmente dare risposte alla sacrosanta richiesta di più efficaci servizi assistenziali».

