«Un traguardo storico che restituisce dignità, futuro e servizi essenziali a un territorio che per troppi anni ha pagato un prezzo altissimo in termini di diritto alla salute». L’assessore regionale alle Politiche Sociali e al Welfare, Pasqualina Straface, esprime profonda soddisfazione nel giorno dell’inaugurazione dei primi 22 ambulatori del nuovo ospedale della Sibaritide, un passaggio fondamentale che segna l’inizio del trasferimento progressivo dei servizi sanitari nella nuova struttura di Insiti.

Un risultato che corona un lavoro istituzionale sinergico guidato dalla Giunta regionale: «L’avvio operativo di questa struttura rappresenta una vittoria straordinaria della determinazione istituzionale sul disinteresse del passato. Il presidente Roberto Occhiuto ha dimostrato una leadership pragmatica e coraggiosa, riuscendo a sbloccare e portare a compimento un’opera strategica laddove per decenni vi erano stati solo annunci, superando persino gravi tentativi di intimidazione e attacchi dolosi con la forza dello Stato e della legalità».

Nuovo ospedale della Sibaritide, Succurro: «Una vittoria dello Stato e di Occhiuto»

L’inizio dell’operatività del nuovo polo sanitario tocca da vicino il percorso politico e l'impegno territoriale dell'assessore Straface, legata visceralmente alla storia di quest'opera: «Per chi, come me, ha vissuto e sostenuto questo progetto fin dai primi passi, oggi è un giorno dalle forti emozioni. La genesi dell'ospedale della Sibaritide affonda le radici nel 2007; quando nel 2009 guidavo l'Amministrazione comunale di Corigliano, avviammo un confronto serrato e proficuo con l’allora sindaco di Rossano, Francesco Filareto. Fu proprio attraverso quell'intesa istituzionale tra i due Comuni che contribuimmo in modo decisivo all'individuazione del sito strategico di Insiti, l'area baricentrica su cui oggi sorge questo moderno presidio. Vedere quel disegno prendere finalmente vita e trasformarsi in stanze, ambulatori e cura per i cittadini è il coronamento di un lungo percorso al servizio della nostra comunità».

L’apertura dell'ospedale rappresenta inoltre un punto di snodo fondamentale per le politiche sociali ed il sistema di welfare dell’intera fascia ionica: «La tutela della salute non è un concetto astratto, ma il pilastro fondamentale su cui si regge la coesione sociale di un territorio. Un presidio sanitario all’avanguardia come quello di Insiti non significa soltanto medicina d’eccellenza e riduzione della migrazione sanitaria, ma vuol dire dare risposte concrete alle fasce più fragili della popolazione, alle famiglie, agli anziani e a chi ha bisogno di un'assistenza integrata e di prossimità. Il nostro impegno come assessorato al Welfare sarà costantemente orientato a far sì che le politiche sociali e quelle sanitarie camminino di pari passo, trasformando la Sibaritide in un modello virtuoso di protezione ed inclusione sociale».