Contrattempo per il leader del M5s che si è presentato alle urne con il suo cane. La battuta ai cronisti: «Lui non può votare, non si è informato»
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Piccolo imprevisto per il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, al momento di recarsi al seggio di via Giulia, a Roma, per votare al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Dopo aver salutato gli scrutatori, si è accorto di non avere con sé la tessera elettorale, rimasta nella giacca fuori dall’urna. È stato quindi costretto a uscire e rientrare prima di poter esprimere il proprio voto. Un episodio senza conseguenze, che però non ha distolto l’attenzione dal suo invito alla partecipazione. «Faccio un appello a partecipare, sempre. Quando c’è un’occasione per esprimere un diritto democratico i cittadini devono esserci, non devono mai delegare agli altri», ha dichiarato Conte.
Le battute ai cronisti
Conclusa la votazione, Conte ha voluto alleggerire il momento con una battuta. «Sono stato rapido al voto? Sì, avevo le idee chiare», ha detto. Insieme a lui c’era anche il cane Oscar, tenuto al guinzaglio, che ha attirato l’attenzione dei presenti. «Il cane non vota perché non è andato a scuola. Non si è informato e non può votare», ha ironizzato parlando con i cronisti. Sui social, invece, il leader pentastellato ha mantenuto un tono più sobrio, condividendo una foto mentre inserisce la scheda nell’urna accompagnata dalla frase «Buon voto a tutti».

