Il primo giorno è andato e cristallizza l’affluenza al referendum sulla riforma della giustizia a 16 ore dall’apertura dei seggi: in Italia ha votato circa il 46% degli aventi diritto. Gli schieramenti hanno già iniziato le proprie valutazioni ma allo stato è impossibile attribuire il risultato della partecipazione (comunque in risalità rispetto alle ultime consultazioni) a una mobilitazione che sia favorevole al Sì o al No. Di sicuro gli italiani hanno sentito il bisogno di esprimersi dopo una campagna elettorale infuocata chiusa venerdì notte dallo scontro su La7 tra la premier Giorgia Meloni e la segretaria del Pd Elly Schlein è tempo dei primi riscontri. 

Alle 23, dunque hanno votato 45 italiani su 100, come al solito con percentuali piuttosto diverse a seconda della latitudine. Se il dato più alto si registra in Emilia-Romagna con circa il 53% di affluenza, il Sud è indietro, con Calabria e Sicilia che si contendono la palma di regioni meno interessate alla consultazione, con dati che non arrivano neppure al 40%.

In Calabria, in particolare, ha votato il 35,7% degli aventi diritto. Su base provinciale è andata così: Catanzaro 37,89%, Cosenza 35,25%, Crotone 31,48%, Reggio Calabria 36,44%, Vibo Valentia 34,65%.

Referendum giustizia, lo speciale su LaC Tv

Si continuerà a votare domani (dalle 7 alle 15), secondo quanto stabilito dal decreto elezioni che ha confermato la doppia data alle urne.

Subito dopo la chiusura, inizierà lo spoglio che racconteremo in diretta nel nostro speciale in onda su LaC Tv lunedì 23 marzo a partire dalle ore 15.